Il Premio Penisola Sorrentina ancora al centro di polemiche

PremioArturoEsposito

PIANO DI SORRENTO. “Un utilizzo improprio dei fondi europei”. Il riferimento è al Premio Penisola Sorrentina. A Lanciare le accuse, attraverso una lettera alla Regione, è il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Gallo, che invoca chiarezza sull’edizione 2013 della manifestazione, dedicata al poeta Arturo Esposito: evento finanziato dal Comune di Piano di Sorrento e da Palazzo Santa Lucia con 160mila euro di fondi europei. “In una prima fase – si legge nella missiva – il festival era finanziato in ragione della presenza di un cast vasto ed internazionale che successiva- mente è stato ridimensionato. Le spese, però, non si sono ridotte”.

Nella lettera il deputato grillino elenca gli ospiti delle precedenti edizioni del Premio: Erri De Luca, Fabio Volo e Giorgio Faletti. Nel 2013, invece, gli organizzatori hanno portato a Piano di Sorrento solo lo scrittore Carlo Lucarelli. A dispetto del cast ridotto, però, le spese sono paradossalmente aumentate: la direzione artistica, in particolare, è costata 5mila euro in più. Ecco perché Gallo parla di soldi spesi “senza controllo”, chiedendo alla Regione di chiarire “quanto è già stato erogato e se intende certificare queste spese con i fondi europei pur mancando la doverosa corrispondenza tra obiettivi e finanziamento”.

Non è la prima volta che il Premio Penisola Sorrentina finisce nell’occhio del ciclone. L’anno scorso era stata una pattuglia di parlamentari 5 Stelle a segnalare presunte irregolarità al Governo. A pochi mesi fa, invece, risalgono le interrogazioni presentate dai consiglieri comunali di minoranza Anna e Vincenzo Iaccarino.

Secca la replica del Comune e del direttore artistico Mario Esposito: “Nel 2013 il cast non si è ridotto al solo Lucarelli. Sono stati ospiti a Villa Fondi, tra gli altri, anche Vittorio Sgarbi, Mario Orfeo, Paolo Del Debbio, Sergio Assisi e Gianluca Terranova”.