Il Premio Capri San Michele al cardinale Sarah

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CAPRI. È stato assegnato a Robert Sarah (nella foto in alto), cardinale della Nuova Guinea, il Premio Capri San Michele 2016 per l’opera “Dio o Niente” edita da Cantagalli. Un libro intervista in cui il porporato risponde alle domande di Nicholas Diat raccontando la sua incredibile storia. Un racconto fatto di riflessioni personali argomentate dalle sue idee sul “neocolonialismo ideologico esercitato in Africa dall’Occidente decadente”.

La cerimonia di premiazione, svoltasi nell’Audorium del Centro Paradiso di Anacapri, ha visto la presenza delle istituzioni, a partire dai sindaci di Anacapri e Capri, Franco Cerrotta e Gianni De Martino ed i componenti della giuria presieduta da Lorenzo Ornaghi e composta dal presidente onorario Francesco Paolo Casavola, Grazia Bottiglieri Rizzo, Ermanno Corsi, don Vincenzo De Gregorio, Marta Murzi Saraceno, Raffaele Vacca.

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Al giornalista del Mattino, Vittorio Del Tufo (nella foto al lato), dell’ufficio del Redattore Capo Centrale, è stato assegnato il premio di Giornalismo dedicato ad Italo De Feo. Del Tufo ha ricevuto il premio dalle mani di Diana De Feo anche lei giornalista, figlia del grande intellettuale che fu giornalista e scrittore di spicco, ricoprendo vari ruoli nel mondo del giornalismo, della Rai, della politica, affermando sempre i suoi principi liberali. Principi che sono racchiusi nella motivazione del premio che viene attribuito ogni anno ad un giornalista “il quale con l’insieme della sua opera abbia messo in luce la situazione e le potenzialità del Mezzogiorno”.

Il Premio Capri San Michele, che quest’anno festeggia il suo trentatreesimo anniversario, come ogni anno è stato preceduto da un convegno che per il 2016 è stato incentrato sul tema “Il Valore delle Costituzioni”. Un forum che si è svolto nella sala Mario Cacace con il dibattito aperto dal ex ministro Lorenzo Ornaghi che presiede la giuria ed ha visto gli interventi di Antonio Iodice, Giovani Palladino, Francesco De Notaris e Grazia Bottiglieri con le conclusioni affidate ad Ermanno Corsi.

Il presidente dell’Associazione di Varia Umanità Raffaele Vacca e l’assessore al Turismo Massimo Coppola hanno consegnato ad Angelo Federico e ad Ernesto Ernesto Mazzetti il premio consistente nel prestigioso piatto in ceramica che riproduce il pavimento della chiesa di San Michele. Nel corso della due giorni della kermesse la giuria ha poi proclamato il vincitore del premio Tiberio Alberto Quadro Curzio, del premio di Varia Umanità Carmine Castellano, del premio Riviste Humanitas, il premio Anacapri a Lucia Arbace ed il premio Laura Rolandi ad Anna Maria Cerrotta.