Il Napoli vola con Hamsik e Cavani, Juve a – 3

napoliparma

Il Napoli espugna il Tardini, dove ancora nessuno aveva vinto in questa stagione, e si porta a tre lunghezze dalla Juventus.

Un importante prova di carattere e determinazione che rilancia le ambizioni della squadra di Mazzarri. É andato tutto benissimo in questo turno di campionato: alla sconfitta della Lazio e al pari della Juve di sabato, hanno seguito la sconfitta della Fiorentina e i pareggi di Inter e Roma. Solo il Milan ha vinto, portandosi al quinto posto.

Un Napoli maturo capace di mettere sotto il Parma fin dai primi minuti, grazie ad uno strepitoso Marek Hamsik, che prima detta i tempi e poi quando gli capita la palla giusta non la sbaglia. É il 20° minuto quando Dzemaili dalla trequarti finta il tiro, e con un pallone delizioso e teso spedisce lo slovacco davanti a Mirante, scivolata, palla all’angolo e 1 a 0.

Gli azzurri hanno almeno tre occasioni per chiudere la pratica, ma gli errori prima di Dzemaili e poi di Cavani tengono a galla il Parma. I gialloblù nella ripresa inseriscono Amauri per dare maggiore peso all’attacco, ed è proprio da un’azione insistita del brasiliano che arriva il pari di Sansone, con l’involontaria deviazione di Cannavaro.

Sembrava essere l’ennesima occasione sprecata, ed invece dalla panchina si alza il piccolo bimbo prodigio, Lorenzo Insigne, che entra al posto di un evanescente Pandev. Pochi minuti e “il magnifico” mette una palla con i giri giusti per Cavani, Mirante a terra, e i 5mila tifosi azzurri al Tardini, in festa.

Quella parola ancora difficile da pronunciare inizia a far venire uno strano tremore alle gambe. Lassù qualcosa traballa, il Napoli in questo momento sembra un predatore che ha puntato la preda in difficoltà, e non vede l’ora di sbranarla. Unica nota dolente le ammonizioni a Britos e Campagnaro che salteranno la sfida si sabato al San Paolo contro il Catania.