Il Napoli non riesce ad andare oltre il pareggio con la Samp. Al San Paolo finisce 0 a 0

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Gli azzurri di Mazzarri sprecano l’ennesima occasione per mettere pressione alla Juve capolista.

 

 

Il Napoli non approfitta della sconfitta dei bianconeri contro la Roma e con il pareggio interno a reti inviolate contro la Sampdoria riesce a rosicchiare solo un punto alla Vecchia Signora.

I tifosi che si attendevano una prova di forza e maturità da parte degli azzurri, anche dopo il tonfo interno nell’ultimo turno di Europa League, sono rimasti delusi. Evidentemente la squadra non possiede ancora gli attributi per dominare la tensione che caratterizza questo tipo di partite, nelle quali l’unico risultato utile è la vittoria. La gara, invece, non ha serbato particolari emozioni, concludendosi con uno scialbo 0 a 0.

Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Carmelo Imbriani, l’ex giocatore del Napoli stroncato a soli 37 anni dalla leucemia.

Poi prende il via la gara con la Samp che si rende pericolosa al 2° minuto con un tiro di Sansone bloccato in due tempi da De Sanctis. Al 6° si fa vedere insigne con un forte destro dal limite ribattuto da Romero. Al 13° ed al 15° ci prova Cavani, ma le conclusioni non impensieriscono l’estremo difensore blucerchiato. Al 34° arriva un brivido per i sostenitori del Napoli, con Costa che approfitta di un’uscita errata di De Sanctis per battere a botta sicura, ma Behrami salva sulla linea. Il primo tempo si chiude così con le reti inviolate.

Nella ripresa, dopo la prevedibile strigliata di Mazzarri negli spogliatoi, il Napoli sembra più volitivo e chiude la Samp nella propria trequarti. Un predominio di campo che, però, si dimostra sterile, con Romero che non corre rischi particolari, nonostante gli ingressi di Dzemaili, Pandev e Zuniga. L’azione più limpida del secondo tempo è la bella triangolazione al 74° Hamsik-Pandev-Hamsik, con lo slovacco che tira con forza e la palla si infrange sul palo prima di essere bloccata da Romero. Per il resto si registrano solo una serie di rapidi capovolgimenti di fronte che non producono effetti né da una parte, né dall’altra.

Il Napoli, quindi, spreca un’altra occasione per mettere pressione alla Juve. Si sapeva che l’allenatore della Samp, Limone, non avrebbe rischiato più di tanto. Ed il fatto che i fuoriclasse azzurri non siano riusciti ad essere incisivi ha fatto il resto.

Appare estremamente difficile trovare un migliore in campo. Per noi la palma va a Behrami che, soprattutto in fase di copertura, ha fatto l’impossibile per limitare le incursioni blucerchiate, riuscendo anche a salvare la porta a De Sanctis battuto.

L’arbitro Doveri è apparso confuso e male assistito dai propri collaboratori. In diverse occasioni ha fischiato punizioni a parti invertite, mentre in altri casi ha lasciato giocare quando i falli apparivano netti.