Il medico-nuotatore di Piano Raffaele Esposito conquista il titolo nazionale master

RaffaeleEsposito

PIANO DI SORRENTO. Ancora un successo per il Nuoto Club Penisola Sorrentina. Raffaele Esposito si aggiudica la classifica nazionale master del Grand Prix Fin 2013.

 

La competizione, disputatasi la settimana scorsa in Liguria, ha chiuso la stagione agonistica di nuoto in acque libere e con essa le classifiche della categoria master 60.

Medico presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, passato al nuoto dopo aver vinto tutto nell’atletica, Raffaele Esposito si è aggiudicato il trofeo “Città di Salerno” ed ha primeggiato nella gara di fondo a Marina di Grosseto valida per il sesto trofeo “Granducato di Toscana”. Successi che lo hanno portato a raggiungere un totale di 231 punti.

Nel mezzofondo, invece, su sette gare effettuate ha totalizzato 134 punti di cui 112 del circuito. Risultati che hanno consentito all’atleta sorrentino di conquistare l’importante doppietta nelle due categorie Fondo e Mezzofondo, precedendo Domenico Testa della Rari Nantes Flegrea e Eugenio Velardi dell’Aniene Roma.

A questi successi Esposito ha aggiunto, l’estate scorsa, la vittoria alla prima edizione della traversata amatoriale Capri-Napoli, con una staffetta di atleti originari della penisola sorrentina: oltre al medico di Piano in squadra c’erano Flavio Kessler, Giuseppe Cantisano, Paolo De Pasquale, Michele D’Abundo, Paolo De Palma. Una prestigiosa gara internazionale, conclusa in poco più di otto ore, staccando i secondi classificati di quasi un’ora.

Brillante sessantenne, Raffaele Esposito si allena sia in mare aperto sia nella piscina del Nuoto Club Penisola Sorrentina, che nel corso degli anni ha sfornato campioni del calibro dell’olimpionico Andrea Rolla. Per lui, quella per il nuoto è una passione giovane, esplosa solo in età adulta. Nonostante ciò nel palmarès del medico-campione figurano un titolo italiano nel fondo e nel mezzofondo in acque libere, quattro successi nella traversata dello stretto di Messina, la coppa “Byron” e due vittorie del campionato italiano nei 400 misti. Senza dimenticare il primo posto nella traversata del Bosforo e dello stretto di Messina.

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