Il Mattino: “Non votate per Gennaro Cinque”

Gennaro-Cinque

VICO EQUENSE. Una presa di posizione netta quella del maggiore quotidiano del Mezzogiorno. Sull’edizione odierna de Il Mattino, in prima pagina con taglio centrale, c’è un articolo di Paolo Barbuto che invita espressamente i partiti politici a non candidare alcuni sindaci della Campania. Nel caso in cui, invece, il loro nome compaia comunque nelle liste, il quotidiano sollecita gli elettori a non esprimere preferenze nei loro confronti. Tra di essi c’è anche il primo cittadino di Vico Equense, Gennaro Cinque, in predicato di ottenere una nomination per le Regionali.

Alla base di un così forte appello da parte de Il Mattino gli escamotage ideati dai sindaci per non lasciare le loro poltrone in attesa dell’esito della tornata elettorale. In sostanza, come spiega Paolo Barbuto nell’articolo, si tratta di “sindaci che fanno causa al loro stesso Comune per potersi candidare alle Regionali in Campania”.

Ciascuno dei sette primi cittadini accusati di fare i “furbetti” ha ideato un sistema per ottenere una sospensione dall’incarico avviando un contenzioso con lo stesso Comune che amministrano. Per quanto riguarda Cinque, il sindaco di Vico Equense eletto con Forza Italia, Il Mattino spiega che “incredibilmente l’ufficio tecnico del suo Comune ha ripescato una ordinanza di demolizione per un piccolo locale adiacente alla sua casa. Roba degli anni ’80 che è tornata a galla. E allora il sindaco cosa ha fatto? S’è rivolto al Tar opponendosi al provvedimento del suo stesso
ufficio. Così, mannaggia, s’è ritrovato sospeso”.

Un sistema per aggirare la norma che vieta ai sindaci di candidarsi se non dopo aver rassegnato le loro dimissioni. Ora, però, i riflettori dell’opinione pubblica sono puntati su questi furbetti della politica e bisognerà vedere se otterranno una candidatura e se i cittadini saranno disposti a votarli.