Il giudice Esposito al “Salvemini”: “Guardando questi ragazzi il mio pensiero va a Falcone e Borsellino”

Esposito-salvemini

SORRENTO. Il giudice Antonio Esposito, l’uomo che ha confermato la condanna a Silvio Berlusconi, stamane era a Sorrento al liceo scientifico “Salvemini” per un convegno sulle tematiche dell’antimafia.

 

“Guardandovi il mio pensiero va a Falcone e Borsellino” ha esordito così il giudice Antonio Esposito dinanzi alla platea di studenti della penisola sorrentina. Un lungo discorso il suo che ha toccato tematiche profonde come la legalità e la giustizia, facendo sempre riferimento all’esperienza donataci dai due simboli della guerra alle mafie: Falcone e Borsellino.

Sguardi attenti e silenzio tombale nell’aula magna del liceo scientifico per ascoltare l’uomo che con la sua sentenza ha confermato la condanna all’ex premier Silvio Berlusconi. Esposito al suo arrivo non ha rilasciato interviste ai giornali, dopo l’episodio con “Il Mattino” di Napoli, ma in compenso ha donato a questi ragazzi una mattinata speciale raccontandogli momenti storici che hanno segnato per sempre la storia del nostro Paese.

“Dalla retorica alla denuncia. Per un’antimafia sempre più incisiva al servizio del Paese e degli onesti” questo il titolo dell’incontro a cui hanno preso parte anche il pm della Dda di Napoli, Catello Maresca e il procuratore aggiunto di Nola, Maria Antonietto Troncone, Elio Veltri, scrittore ed ex parlamentare, Antonio Marfella, l’oncologo che ha consegnato da qualche giorno in Senato i risultati epidemiologici choc sulla “Terra dei fuochi”, dove si continua a morire di rifiuti tossici, Guido Pollice, fondatore di Verdi Ambiente e Società, Nello Trocchia del “Il Fatto quotidiano”, Patrizia Fiorentino, dirigente del Salvemini e Elvio Di Cesare, segretario nazionale dell’associazione Caponnetto.

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