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Il ds Amodio svela i segreti del sorprendete Sorrento

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Per qualcuno quella del Sorrento può sembrare una favola visto il budget nettamente inferiore alle corazzate presenti nel girone H e il terzo posto occupato al momento con ben 40 punti e 17 risultati utili inanellati di fila. Proprio così non è perché il giovane e promettente ds Antonio Amodio, appoggiato da uno staff tecnico e dirigenziale di prima qualità e tanta serietà, è riuscito a costruire una formazione giovane con calciatori più esperti che possono fare la differenza in ogni momento ritoccandola, a dicembre, con quattro arrivi importanti come Alvino, Diop, Cuomo e Pasqualino (questi ultimi dalla Spal) e le cessioni di Bozzaotre, Pietrabissi e Peluzzi.

Poi, c’è l’arma in più vale a dire il tecnico Enzo Maiuri che con il suo 4-4-2 o 4-2-3-1 fa dei rossoneri una vera squadra compatta su ogni campo: lo testimoniano, in primis, le imprese di Taranto e di Foggia in cui i sorrentini hanno espugnato lo “Iacovone” e lo “Zaccheria” senza subire gol, rispettivamente per 0-1 e 0-2. Da non dimenticare, poi, la vittoria interna con il Fasano del tecnico Laterza, il pareggio, in dieci uomini, in casa con la capolista Bitonto e la vittoria con la corazzata Cerignola.

Numeri da capogiro che fanno del Sorrento una vera e propria ammazza-grandi con una difesa (tra le migliori di tutta Italia) che ha subito soltanto 11 gol in ben venti match grazie a due centrali, tra i più forti della categoria come Fusco e Cacace, e che ne ha realizzati ben 23 mandando a rete otto calciatori diversi (un gol per Costantino e La Monica, due gol per De Rosa, Gargiulo e Bonanno, tre gol per Figliolia, addirittura 5 gol per il centrale difensivo Cacace ed Herrera). Una squadra che non perde dalla terza d’andata quando cadde in trasferta sul green di Gravina (prima di questo ko i campani persero ad Agropoli e pareggiarono sul neutro di Torre Annunziata con il Francavilla in Sinni). Adesso non resta che continuare a sognare.

A commentare i numeri da capogiro e il momento rossonero è il giovane ds Antonio Amodio: “Sono, davvero, numeri importanti quelli ottenuti fino ad ora dalla mia squadra, frutto del gran lavoro dei ragazzi e della società: parlano da soli. Abbiamo raggiunto i quaranta punti e ora possiamo giocare più rilassati e tranquilli. Sono convinto che si può fare ancora meglio”.

Il segreto è la difesa: “Abbiamo una coppia di centrali – ammette Amodio – che, secondo me, è la più forte del girone con il ’99 Fusco e Cacace autore di ben cinque gol oltre che portatore di grande esperienza. Poi i due terzini Masullo e Cesarano stanno ricoprendo benissimo il ruolo. Domenica scorsa non hanno permesso ad uno degli attaccanti più forti della serie D, Santoro, di rendersi pericoloso: lo hanno annullato”.

Poi ci sono i tanti giocatori pronti ad andare a rete: “Non abbiamo un vero e proprio cannoniere o bomber: è un grande gruppo in cui tutti quanti riescono a fare gol. Sono convinto, inoltre, che Figliolia, Gargiulo e Bonanno nel girone di ritorno daranno una grossa mano alla causa”.

Infine il ds del Sorrento parla del prossimo avversario, il Fasano. “È un’ottima squadra: parlano i loro numeri. Dispongono di un attacco importante e purtroppo, proprio contro di noi dovrebbe rientrare Corvino. Andremo lì con fame e la solita umiltà che è una delle nostre caratteristiche principali. Sarà una gara giocata a viso aperto. Sarà durissima visto che Alvino, Cacace, De Rosa, Diop, Figliolia, Herrera, Masullo, Scarano, Babis e Vodopivec sono febbricitanti e Costantino infortunato. Speriamo di recuperare qualcuno…”.