Il Consiglio comunale dice si all’ospedale unico, ma chiede garanzie sulla sopravvivenza del De Luca e Rossano

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A Vico Equense si chiedono precise garanzie circa il futuro del De Luca e Rossano in vista della realizzazione dell’ospedale unico della penisola sorrentina da realizzare a Sant’Agnello.

Le perplessità sono venute fuori nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale chiamato a votare la delibera attraverso la quale si chiede alla Regione di inserire il nuovo presidio nel Piano ospedaliero. Il documento di indirizzo, sottoposto all’assemblea dal sindaco Gennaro Cinque, è stato accolto con diffidenza anche dalla maggioranza che per prima ha chiesto precise rassicurazioni circa la sopravvivenza dell’ospedale cittadino. Garanzie che, dietro il pressing dell’opposizione, sono state messe nero su bianco e poste alla base di una nuova delibera poi votata all’unanimità. Documento che da mandato al sindaco Cinque di rendersi portavoce presso Regione e Asl delle esigenze del territorio di Vico Equense che, per morfologia e numero di abitanti, non può restare senza almeno un presidio di primo soccorso. In pratica si chiede che il De Luca e Rossano, una volta realizzato l’ospedale unico, sopravviva come struttura di psa (pronto soccorso attivo), di dimensioni adeguate alle esigenze del territorio e che lo stesso sia inserito nel piano di potenziamento dei servizi territoriali. Allo stesso tempo si chiedono precise garanzie sul potenziamento del poliambulatorio di Moiano.