Il Comune sottoscrive un mutuo per abbattere una casa abusiva

MASSA LUBRENSE. Ancora demolizioni nell’area della penisola sorrentina.

 

Questa volta le ruspe entrano in azione a Massa Lubrense. L’ufficio Demolizioni della procura generale della Repubblica presso la corte d’appello di Napoli, infatti, ha invitato l’amministrazione comunale a richiedere alla Cassa depositi e prestiti il finanziamento necessario ad anticipare le spese per procedere nel più breve tempo possibile all’abbattimento di un immobile abusivo che sorge al civico 7 di via Torvillo ed è di proprietà di Concetta Durante.

Il provvedimento è la conseguenza della sentenza di condanna emessa nel 2000 dalla prima sezione penale della corte di appello di Napoli, divenuta irrevocabile nel 2002.

Poi, lo scorso 18 aprile, è stata notificata al responsabile dell’ufficio Urbanistica del Comune di Massa Lubrense, architetto Luigi Mollo, l’ordinanza emessa il 7 febbraio dalla corte di appello di Napoli di rigetto del ricorso presentato dai proprietari dell’immobile destinato ad essere demolito.

A questo punto alla Giunta municipale, guidata dal sindaco Leone Gargiulo, non è rimasto altro da fare che deliberare per la sottoscrizione del mutuo, individuando nello stesso responsabile del settore Urbanistica il soggetto competente a richiedere il finanziamento. Per questo dagli uffici di largo Vescovado è partita la richiesta alla Cassa depositi e prestiti di erogare un’anticipazione di 42mila euro per effettuare la demolizione.

Una volta ottenuti i fondi il Comune provvederà ad indire la gara di appalto per l’esecuzione dell’intervento.

Anche in questo caso, come avvenuto per l’hotel Cavour di Sorrento – dove gli operai sono ancora impegnati nell’abbattere le opere non autorizzate -, l’operazione viene effettuata in danno, nel senso che l’amministrazione si accolla il debito nei confronti della Cassa depositi e prestiti per poi rivalersi delle spese nei confronti dei proprietari dell’immobile abusivo da demolire.

RIPRODUZIONE RISERVATA