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Il Comune investe 50mila euro per gli alberi lungo le strade

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SORRENTO. Rimuovere gli alberi malati e rimpiazzarli con nuove piante. È l’obiettivo dell’intervento previsto dall’amministrazione comunale di Sorrento e per il quale sono stati stanziati circa 50mila euro. Le alberature che andranno sostituire sono quelle che sorgono lungo le strade ed in alcune piazze cittadine.

L’operazione più consistente è quella che riguarda via Califano, la strada degli hotel affacciati sul mare, dove è prevista l’asportazione di 33 esemplari di tamerice, la maggior parte dei quali presentano notevoli problematiche fitosanitarie dovute alla presenza diffusa di un fungo patogeno che genera carie del legno. Questi vanno ad aggiungersi alle 11 piante già eliminate in quanto eccessivamente compromesse.

“Poiché questi alberi non hanno alcun valore estetico – fanno sapere dal Comune – abbiamo previsto la loro sostituzione con esemplari di lagerstoemia indica (mirto crespo) che, oltre ad avere una fioritura gradevole e persistente, hanno anche il vantaggio di non accrescersi in maniera eccessiva in modo da ridurre al minimo le problematiche relative all’invasione della chioma sulla sede stradale, notoriamente attraversata da molti autobus nel periodo estivo, con gli autisti che spesso lamentano l’ingombro dei rami sulle carreggiate”.

Tre esemplari di mirto crespo sono già stati posizionati in via Califano nel mese di novembre del 2015 per verificare la resistenza di tale specie alle particolari condizioni del sito caratterizzato da forti venti nel periodo invernale. È stato quindi rilevato che gli alberi non hanno dimostrato alcuna sofferenza e nel periodo estivo sono fiorite regolarmente. Da ciò la decisione di sistemare lungo via Califano 44 piante di lagerstroemia indica di colore rosa carico, lilla, bianche e rosse.

Per quanto riguarda via degli Aranci, invece, prevista la fornitura e la piantumazione di 9 esemplari di arancio amaro per riempire gli spazi vuoti e rimpiazzare alcuni esemplari vecchi o danneggiati che hanno perso vigoria e valore estetico. In via Correale si procederà alla fornitura e sistemazione di quattro esemplari di cercis siliquastrum (comunemente detti alberi di Giuda) dell’altezza di tre metri circa, per rimpiazzare altrettanti esemplari giudicati dagli agronomi dell’ente troppo vecchi o che hanno subito danni che ne hanno compromesso l’aspetto.

Saranno alberi di Giuda anche quelli che arriveranno in piazza della Vittoria, sul marciapiede antistante l’Istituto polispecialistico “San Paolo”. Qui si prevede la sostituzione di sei ceppaie di tamerici con esemplari di maggiore pregio e valore estetico e, soprattutto, che non si accrescano in maniera eccessiva.

“Rileviamo favorevolmente che le piante rimosse saranno tutte sostituite – commenta Claudio d’Esposito, presidente del Wwf Terre del Tirreno – ma il bilancio non può comunque considerarsi alla pari. Teniamo conto che le alberature asportate hanno tutte almeno 30 o 40 anni ed al loro posto si pianteranno esemplari che per arrivare alla stessa consistenza dei loro predecessori impiegheranno decenni. Senza dimenticare che, come avevamo ampiamente denunciato, le tamerici di via Califano sono state colpite dai funghi dopo una potatura troppo invasiva ed ora si rende necessaria la loro rimozione”.