Il Comune fa causa alla ditta che gestisce i parcometri per un credito di 200mila euro

Parcometro

MASSA LUBRENSE. Da due anni il Comune non riesce ad incassare i proventi della sosta nelle strisce blu. Dal gennaio del 2012 ad oggi, infatti, l’azienda che gestisce i parcometri sparsi sul territorio cittadino, la Tmp srl con sede a Portici, non versa la quota di introiti spettante all’ente di piazza Vescovado.

 

In totale il Comune di Massa Lubrense vanta un credito che si aggira sui 200mila euro. La questione è già approdata nelle aule giudiziarie per quanto riguarda le spettanze relative al 2012. In merito la sezione speciale della Imprese del tribunale di Napoli, alla quale ha fatto ricorso il Comune, lo scorso 18 luglio ha emesso un’ordinanza che ingiungeva alla società che cura la gestione degli apparecchi che rilasciano i ticket per la sosta di effettuare il versamento di quanto dovuto all’ente pubblico.

Provvedimento che al momento non ha avuto seguito, poiché il pagamento non è ancora avvenuto. Inoltre, la Tmp srl non ha ancora provveduto nemmeno a liquidare le somme relative all’annualità in corso.

Ciò ha spinto l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Leone Gargiulo, ad intentare una nuova vertenza giudiziaria nei confronti dell’azienda inadempiente. Con un determina emanata l’altro giorno il comandante della polizia municipale, Rosa Russo, su indicazione della Giunta, ha conferito mandato all’avvocato Gianvincenzo Esposito – che ha già seguito il precedente contenzioso innanzi alla sezione delle Imprese del tribunale di Napoli – di costituirsi in giudizio per ottenere un’ingiunzione di pagamento in forma esecutiva nei confronti della Tmp srl.

“Siamo certi di riuscire a riscuotere quanto ci spetta – sottolinea l’assessore al Contenzioso ed al Bilancio del Comune di Massa Lubrense, Liberato Staiano – in quanto abbiamo un accordo rispetto al quale la Tmp non può venire meno, anche perché, a quanto ci risulta, in questi mesi ha regolarmente prelevato dai parcometri le somme pagate dagli automobilisti per il rilascio dei ticket per la sosta”.

L’amministrazione si dice fiduciosa anche perché è in possesso di una polizza fideiussoria che copre parte del debito dell’azienda. “Si tratta di una garanzia con una somma vincolata pari a poco meno di 100mila euro – conferma l’assessore Staiano -, alla quale, però, si andrebbe ad aggiungere il valore degli apparecchi installati lungo le strade del territorio che potrebbero essere requisiti nel caso perdurasse tale situazione”.

In ogni caso la querelle con il Comune di Massa Lubrense rischia anche di compromettere irrimediabilmente l’immagine della Tmp srl, società che ha in corso appalti analoghi con altre amministrazioni della Provincia di Napoli. “Nel caso i responsabili dell’azienda non dovessero onorare gli accordi sottoscritti con noi – conclude Staiano – non si può escludere che altri enti locali decidano di rescindere i contratti che li legano alla Tmp srl”.

RIPRODUZIONE RISERVATA