Ieri l’autopsia ed oggi i funerali di Andrea Ferraro a Vico Equense

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VICO EQUENSE. È stata effettuata ieri presso l’obitorio dell’ospedale di Sarno l’autopsia sul corpo di Andrea Ferraro, il 63enne di Vico Equense deceduto mercoledì scorso al “Villa Malta” della città del Salernitano in seguito ad un intervento chirurgico all’anca e dopo essere stato ricoverato in tre ospedali diversi. L’esame autoptico è durato circa quattro ore ed è stato effettuato dal medico legale coadiuvato da un ortopedico traumatologico incaricati dalla Procura di Nocera Inferiore. All’autopsia ha partecipato anche il consulente di parte nominato dalla famiglia della vittima.

Attenzione puntata sui valori ematici rilevati prima e dopo l’operazione per la sostituzione della protesi all’anca sinistra. Si ipotizza, infatti, che il decesso possa essere stato provocato da un embolo o da un’emorragia. Il pm che indaga sul caso ha chiesto agli esperti anche di verificare se il tempo trascorso tra il primo ricovero, il 27 luglio all’ospedale di Vico Equense, il trasferimento al presidio di Sorrento, dove l’operaio è rimasto su una barella per due giorni prima di trovare posto in Ortopedia, e poi l’arrivo a Sarno, dove è morto l’8 agosto poche ore dopo l’intervento all’anca, potrebbe aver comportato uno stress tale nel paziente da compromettere irreparabilmente le sue condizioni fisiche. I medici incaricati dalla Procura dovranno anche verificare la funzionalità della protesi all’anca impiantata ad Andrea Ferraro nel 2013 in una clinica di Avellino e parzialmente sostituita nel 2017 a Figline Valdarno.

Al momento sono tre le persone iscritte nel registro degli indagati. Si tratta di due ortopedici ed un anestesista dell’ospedale di Sarno che hanno avuto in cura e operato Ferraro tra il primo e l’8 agosto scorso. Nel frattempo la salma del 63enne è stata restituita ai familiari. I funerali sono in programma oggi, alle ore 17, nella chiesa dei Santi Ciro e Giovanni, di Vico Equense.