Capri Watch, fashion accessories

I Servi di Maria organizzano un incontro sul ruolo delle confraternite

chiesa-servi-di-maria-sorrento

SORRENTO. Nell’ambito delle attività promosse per celebrare i trecento anni di vita della Congregazione dei Servi di Maria, si è avvertito il desiderio di approfondire un tema di grande attualità: il ruolo delle confraternite laicali nella società moderna. E’ un argomento, questo, sul quale don Carmine Giudici – padre spirituale dei Servi di Maria, che per l’occasione siede anche al tavolo dei relatori – non manca di richiamare all’attenzione di tutti, soprattutto in occasione degli incontri di catechesi organizzati nei momenti forti dell’Anno Liturgico.

“I nostri confratelli – spiega il priore della Congregazione dei Servi di Maria, Diodato Morvillo – oltre a vivere la fede in maniera attiva e a coltivare il culto per la Beata Vergine, per Cristo, suo figlio, oltre che nutrire la devozione per San Catello, patrono insieme a Sant’Antonino della nostra Diocesi, avvertono anche il bisogno di esprimere solidarietà verso i propri fratelli, garantendo il rispetto di antiche tradizioni. Malgrado queste premesse, siamo convinti che la materia sulla funzione delle strutture laicali oggi, meriti di essere ulteriormente approfondita”.

Da ciò la scelta di catalizzare l’attenzione sul tema: “Noi tra fede, religiosità, tradizioni e contraddizioni”, incontro che si terrà domani alle ore 18:30, a Sorrento,  presso la chiesa dei Servi di Maria nella sede di quella che il popolo sorrentino, con affetto, chiama “Congregazionella”.

All’incontro interverrà oltre al parroco e padre spirituale,don Carmine Giudici, anche un relatore d’eccezione: sua eccellenza monsignor Filippo Iannone, vescovo carmelitano, affermato canonista, Vive gerente della Diocesi di Roma e Membro del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Moderatore del confronto il confratello professor Salvatore Di Maio.