I fedeli di Piano: “Vogliamo eleggere il parroco”

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PIANO DI SORRENTO. Sono sempre i social network a fare da cassa di risonanza per le proteste della gente. Anche in questo caso, infatti, sono le pagine di Facebook a riportare le rimostranze dei fedeli di Piano di Sorrento contro la mancata indizione delle elezioni per la scelta del nuovo parroco della chiesa di San Michele. “Sono nove anni che la comunità è senza parroco: chiediamo al vescovo indire le elezioni immediatamente, si legge in un recente post. Non si tratta di un caso isolato. Sono tanti i fedeli che chiedono con insistenza di scegliere il nuovo parroco attraverso il voto, un privilegio di cui i membri di sette comunità religiose della penisola sorrentina godono all’incirca da 800 anni.

Questa volta l’innescarsi dei malumori in città coincide con il nono anniversario della nomina dell’ex parroco, don Arturo Aiello, a vescovo della diocesi casertana di Teano-Calvi. Dal 30 giugno 2006 la parrocchia di San Michele è retta da don Pasquale Irolla in veste di amministratore: una sorta di “facente funzioni”, nominato dall’allora arcivescovo Felice Cece e non eletto dai fedeli come invece prevede il diritto canonico.

Pesanti le critiche espresse attraverso il web, in particolare nei confronti di due rappresentanti della Chiesa locale. Uno di essi è proprio don Pasquale Irolla, bollato addirittura come “usurpatore”: “Da nove anni il ruolo di parroco è ”provvisoriamente” occupato da un amministratore – si legge ancora su Facebook – ma quando una carica provvisoria si protrae per tanto tempo, il suo titolare diviene un usurpatore”. Parole durissime anche per l’arcivescovo Francesco Alfano, alla guida della diocesi di Sorrento-Castellammare dal marzo 2012: “Gli chiediamo con forza di porre fine a questa situazione di illegalità e di non rendersi complice di un usurpatore”.

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Nonostante le dure prese di posizione, dalla Curia non trapelano commenti o indìscrezioni sulle intenzioni dell’arcivescovo in merito alla spinosa questione che è comune anche ad altre parrocchie della penisola.