I droni per verificare lo stato di salute del mare

drone

SORRENTO. Le moderne tecnologie in soccorso dell’ambiente. Il progetto si chiama “Life-SeaSense” ed è finanziato dalla Comunità Europea attraverso il ministero dell’Ambiente. Lo scopo è di monitorare le acque marine. In sostanza l’idea è di effettuare uno screening della qualità del mare con sistemi “Lidar”, ossia basati su luce laser. Gli apparecchi vengono installati su droni di ultima generazione, sicuri, robusti e di facile utilizzo. Il sistema si avvale di un software in grado di interagire con comunità di cittadini e turisti interessati al territorio con i quali scambiare informazioni immediate, scientificamente valide e probanti del reale stato di salute del mare e segnalazioni in casi di emergenza.

Gli apparecchi sono realizzati da “Engineering ingegneria informatica” e “Skyrobotics”, con il coordinamento del Cnr. “Questo progetto – spiegano gli ideatori – si pone come un primo passo verso le città del futuro, in grado di reagire ai diversi stimoli provenienti dall’ambiente e dai cittadini”.

Il Comune di Sorrento è stato invitato a partecipare alla sperimentazione e nei giorni scorsi la Giunta, su proposta del sindaco Giuseppe Cuomo, ha dato il via libera al progetto. “La nostra città – commenta il primo cittadino – può beneficiarne dando una immagine rassicurante agli utilizzatori. Cittadini e turisti sapranno che l’amministrazione li ascolta ed è attenta alla pulizia delle acque marine, bene primario e fonte di salute e di reddito per la comunità”.

Lo scopo è di evitare i problemi verificatisi in estate, quando, a metà agosto, un acquazzone ha mandato in tilt il sistema fognario dell’intera penisola sorrentina, provocando sversamenti di liquami in mare. I successivi controlli dell’Arpac, che hanno evidenziato la presenza di batteri nelle acque, hanno imposto l’adozione di una serie di divieti di balneazione. Stop ai tuffi che hanno pesato enormemente sull’immagine turistica di Sorrento e dintorni.