I Comuni della penisola uniti contro la Gori: pagamenti rinviati di 30 giorni

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PIANO DI SORRENTO. Stamattina al municipio di Piano si è tenuto un summit intercomunale finalizzato ad affrontare le problematiche relative agli aumenti tariffari applicati dalla Gori nella fatturazione dei servizi idrici ed all’addebito in bolletta di arretrati relativi a “partite pregresse ante 2012”.

Alla riunione, indetta dal Sindaco Giovanni Ruggiero in qualità di delegato politico e presenziata per il Comune di Piano di Sorrento dal Vice Sindaco Salvatore Cappiello, sono stati presenti i rappresentanti di tutti i Comuni peninsulari, nelle persone degli assessori Lello Staiano per il Comune di Massa Lubrense, Raffaele Russo per il Comune di Meta, Giuseppe Gargiulo per il Comune di Sant’Agnello, Mario Gargiulo per il Comune di Sorrento, e l’Ing. Francesco Coppola per il Comune di Vico Equense.

Tutti i rappresentanti dei Comuni peninsulari ritengono inaccettabile la situazione venutasi a creare e intendono continuare congiuntamente tra loro, e insieme a tutti gli altri Comuni campani mobilitatisi sulla questione, a porre in essere ogni azione utile e necessaria ad ottenere, nell’immediato, un provvedimento di sospensione delle richieste di pagamento delle differenze tariffarie pregresse al 2012, in vista, comunque, di una revoca definitiva della riscossione di tali somme, ritenuta ingiusta, illegittima e lesiva dei principi di irretroattività dell’azione amministrativa.

I Comuni sono in attesa in queste ore delle determinazioni dell’ente d’ambito e della Gori: qualora le richieste di pagamento non vengano sospese ad horas e non vengano rivisti i criteri di imposizione, è intendimento dei Comuni porre in essere ogni più opportuna azione a tutela dei cittadini e del loro diritto di ottenere la giusta determinazione delle tariffe. A tal fine sono già stati predisposti ed acquisiti tutti i necessari pareri tecnici e legali.
Bollette relative alle “partite pregresse”: il Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano ha istituito uno specifico tavolo tecnico, con la partecipazione e il supporto di GORI, al fine di approfondire le problematiche rappresentate da molti Sindaci dei Comuni dell’ATO 3 relativamente alla sostenibilità sociale degli importi fatturati per le “Partite Pregresse”. Saranno oggetto di dettagliato esame anche le ragioni dei provvedimenti tariffari con cui sono state determinate tali Partite Pregresse, e le relative modalità applicative.

Ecco il comunicato stampa della Gori

Bollette relative alle “partite pregresse”: il Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano ha istituito uno specifico tavolo tecnico, con la partecipazione e il supporto di GORI, al fine di approfondire le problematiche rappresentate da molti Sindaci dei Comuni dell’ATO 3 relativamente alla sostenibilità sociale degli importi fatturati per le “Partite Pregresse”. Saranno oggetto di dettagliato esame anche le ragioni dei provvedimenti tariffari con cui sono state determinate tali Partite Pregresse, e le relative modalità applicative.

Il tavolo tecnico dovrà ultimare i propri lavori entro 30 giorni, nel corso dei quali la Gestione Commissariale ha chiesto alla GORI di differire l’attività di riscossione delle Partite Pregresse.

“Come sempre – spiega il commissario straordinario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano,  Carlo Sarro – ci mostriamo disponibili al dialogo con le istituzioni locali nel pieno rispetto delle funzioni della gestione commissariale. Di concerto con GORI avvieremo immediatamente il tavolo tecnico al fine di individuare gli strumenti utili a superare le questioni poste dai sindaci dell’ATO 3″. 

“Siamo ben lieti di accogliere tale provvedimento – dichiara il presidente di GORI, Amedeo Laboccetta – avendo il Consiglio di Amministrazione già precedentemente manifestato la massima disponibilità a recepire e supportare nuovi provvedimenti tariffari che possano favorire una maggiore sostenibilità sociale, soprattutto riguardo gli utenti che versano in situazioni di particolare disagio socio-economico”.

“E’ necessario ascoltare le istanze dei cittadini – aggiunge l’Amministratore Delegato di GORI, Claudio Cosentino – e cercare di andare loro incontro utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione, senza mai perdere di vista il contesto di indiscussa legittimità in cui ci muoviamo”.