I Cisternoni romani degli Spasiano tornano al Comune

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SORRENTO. Gli antichi Cisternoni degli Spasiano, un’opera idraulica di epoca romana perfettamente conservata, tornano nella disponibilità del Comune di Sorrento. Alcuni giorni fa la firma del verbale che restituisce all’ente di piazza Sant’Antonino l’impianto ormai dismesso dalla Gori.

“L’azienda idrica ha restituito al Comune i cisternoni cosiddetti “alti”, ai quali si accede da Palazzo Spasiano – spiega l’assessore al Patrimonio, Raffaele Apreda -. Ora, finalmente, siamo in grado di avviare tutte le pratiche con le varie Soprintendenze per valorizzare il sito in chiave turistica e restituirlo alla fruizione del pubblico”.

Per importanza e dimensioni – il solo serbatoio oggetto di restituzione ha una capacità di accumulo di circa 5mila metri cubi – i Cisternoni costituiscono una pregevole testimonianza dello sviluppo raggiunto dal territorio della penisola sorrentina in età augustea. Le vasche servivano, infatti, a garantire l’approvvigionamento di acqua potabile per gli insediamenti dell’epoca.