I carabinieri pronti a trasferirsi da Piano a Meta

carabinieri Piano

META. Si lavora all’ipotesi di trasferire la stazione dei carabinieri di Piano di Sorrento. Domani sera, il Consiglio comunale di Meta approverà la delibera che destina gli uffici di via Tommaso Astarita a nuova sede dell’Arma. La caserma, quindi, potrebbe essere ospitata nei locali che, dal 2010 sono diventati la sede del Comune. La struttura è già stata giudicata idonea, anche per la presenza di un ampio parcheggio esterno. In ogni caso sarà necessario eseguire alcuni interventi. “Innanzitutto bisognerà installare le grate all’esterno – fa sapere il sindaco di Meta, Giuseppe Tito – ma i nostri tecnici stanno già predisponendo un progetto che contiamo di approvare nel giro di qualche mese”. A quel punto i carabinieri potrebbero decidere di trasferire la propria sede da Piano di Sorrento a Meta. Spetterà, comunque, al comandante provinciale dell’Arma dire l’ultima parola in merito.

Nel frattempo gli uffici comunali, grazie alla conclusione dei lavori di restyling della storica sede di via Municipio, che dovrebbero concludersi nel giro di un anno, torneranno ad essere ospitati nella casa comunale che li ha ospitati fino a quattro anni fa. “Portare a Meta un presidio fondamentale del territorio, come la caserma dei carabinieri, è una priorità dell’amministrazione – conclude Tito -. Per il momento mettiamo i locali di via Tommaso Astarita a disposizione dell’Arma, ma contiamo di concludere l’iter del procedimento nel più breve tempo possibile”.

Per quanto riguarda la caserma di Piano di Sorrento, invece, prosegue il confronto tra Comune, Prefettura e proprietari dell’immobile nel tentativo di mantenere il presidio sul territorio comunale. Il sindaco Giovanni Ruggiero si è già detto pronto ad accollarsi la differenza tra il canone di locazione previsto dal contratto e le somme dovute dalla Prefettura, ente tenuto al pagamento dell’affitto fino al 2012. Tutto ciò mentre prosegue l’azione legale avviata dai proprietari per recuperare i canoni dovuti fino al 2012, quando il ministero degli Interni ha bloccato i pagamenti relativi alle caserme. Se la situazione non si dovesse sbloccare, quindi, la sede dell’Arma verrebbe molto probabilmente trasferita a Meta.