Ha preso oggi il via la terza edizione del SorrentoMeeting organizzato dall’Obi

Sorrentomeeting

SORRENTO. Stamane è iniziata la terza edizione del SorrentoMeeting, evento internazionale di economia organizzato dall’Obi, l’Osservatorio Banche Imprese di Economia e Finanza, in collaborazione con importanti partner scientifici, sul tema “Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo nel tempo di mezzo. Economia, finanza e società: scenari e nuovi equilibri”.

 

Ad introdurre i lavori della sessione inaugurale, il vice presidente dell’Obi, Gaetano Mastellone, che ha indicato nell’occupazione giovanile e nel sostegno alle imprese le priorità dell’agenda economica nazionale. “Occorre un nuovo vento di rispetto delle regole, della legalità e dell’etica – ha dichiarato – Dobbiamo restare agganciati all’Europa, far crescere i Mezzogiorni d’Europa che potranno essere elementi trainanti per tutta l’economia e dobbiamo evitare che i giovani e le imprese continuino ad andare via dall’Italia”.

“Il SorrentoMeeting 2013 si propone di analizzare i possibili scenari ed i nuovi equilibri che investono i Mezzogiorni d’Europa e il Mediterraneo tutto, nell’attuale momento storico da noi definito come il tempo di mezzo, una sorta di medioevo con cui oggi siamo chiamati a fare i conti – ha osservato il presidente dell’Obi, Michele Matarrese, introducendo il tema della terza edizione del convegno – L’obiettivo è dunque quello di proseguire ed approfondire il percorso conoscitivo già intrapreso negli anni scorsi, per portare i nostri Mezzogiorni e l’intero Mediterraneo verso il superamento degli attuali blocchi di natura finanziaria, economica e sociale, cercando di capire meglio il percorso da seguire attraverso un serrato confronto con le altre realtà economiche europee ed extra europee”. “La crisi economica non è ancora conclusa, e per superare “il tempo di mezzo” e avvicinarsi al “tempo del futuro” occorre riequilibrare la finanza pubblica, riscrivere le regole dell’Unione Europea e integrare le economie del Mediterraneo”. Ne è convinto il presidente del Cnel, Antonio Marzano, che ha sottolineato come le politiche di sostegno della domanda e gli incentivi all’occupazione giovanile debbano andare di pari passo con un aumento della competitività delle imprese e con il miglioramento della qualità dell’offerta formativa. “Altrimenti – ha ammonito – si creerà una domanda di beni della quale beneficeranno le imprese estere e non ci saranno giovani con le competenze richieste dal mercato del lavoro”. La ripresa dell’economia italiana, secondo Marzano, è legata allo sviluppo del Meridione. “Ci sono settori su cui poter fare leva – ha osservato – Su tutti il turismo, soprattuto quello culturale, la logistica, le reti portuali, le infrastrutture idriche, le biologie alimentari e la produzione e distribuzione energetica”.  Puntare su nuovi paradigmi che riguardano l’economia, la finanza e la società. E’ la rotta indicata nel suo intervento dal direttore generale dell’Obi, Antonio Corvino. “E’ necessario ripensare il Mediterraneo – ha detto – come lo spazio che unisce popoli, nazioni e stati in un progetto condiviso di sviluppo che contempli un sistema monetario, una valuta, trasparente, rigoroso e refrattario alla speculazione, che abbatta barriere e dogane, che persegua processi di integrazione che mettano la cooperazione virtuosa  al posto della competizione sfrenata, la valorizzazione delle risorse e dell’ambiente allo sfruttamento degli stessi, la creazione e la diffusione del benessere e della felicità alla concentrazione spasmodica della ricchezza ed allo strapotere perverso della speculazione”.  Analizzando lo scenario economico del Mezzogiorno d’Italia, Corvino ha sottolineato l’esigenza di “ricostruire il sistema economico e produttivo dalla base, recuperando in pieno il valore dei territori e delle ricchezze culturali, ambientali e sociali esistenti”. Un plauso è stato espresso dal presidente del consiglio comunale di Sorrento, Emiliostefano Marzuillo, per l’iniziativa dell’Obi di istituire un bando per l’assegnazione di 2 borse di studio, dell’importo di 2.500 euro cadauna, a favore di studenti delle scuole superiori e universitari della penisola sorrentina, che presenteranno una tesi sulle questioni dello sviluppo del territorio in una prospettiva euromediterranea.

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