Ha ospitato gli sfollati di Sorrento per 3 mesi, conto da 200mila euro

Palazzos

SORRENTO.  Ha presentato un conto da 200mila euro al Comune per aver ospitato nel suo albergo per tre mesi le 16 famiglie evacuate da un fabbricato di via degli Aranci dichiarato inagibile. Nonostante siano trascorsi più di 3 anni Salvatore Starita, proprietario dell’hotel Cavour di via Capo, ancora attende il pagamento. Ora, però, attraverso i suoi legali ha citato in giudizio l’ente di piazza Sant’Antonino chiedendo il versamento immediato di 200 mila euro, oltre a danni e interessi.

La vicenda ebbe inizio la notte dell’11 ottobre 2013 quando un forte temporale investì Sorrento. Negli appartamenti di un fabbricato di via degli Aranci si verificano pesanti infiltrazioni d’acqua, si aprono crepe sui muri, qualcuno avverte rumori sinistri, come di un imminente cedimento della struttura. L’edificio si allaga, mentre scatta l’allarme. Arrivano sul posto forze dell’ordine, vigili del fuoco, tecnici comunali, volontari della Protezione Civile e agenti di polizia municipale.

Da un sopralluogo l’immobile viene dichiarato a rischio e quindi inagibile. Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo è costretto a dover firmare un’ordinanza di sgombero immediato. Esplode così la grana sulla destinazione delle 16 famiglie, in tutto 39 persone – tra cui anziani e bambini – a cui dover fornire in tempi brevi un tetto sicuro e caldo anche in prossimità delle festività natalizie.

L’amministrazione raggiunge un accordo con l’hotel Cavour in base al quale il Comune si accolla le spese di vitto e alloggio dei nuclei familiari e l’albergo pratica tariffe agevolate. Tre mesi di lavori di messa in sicurezza al palazzo, poi il tanto atteso rientro nelle abitazioni Natale e Capodanno.

Ora, però, scoppia la querelle giudiziaria. Secondo il titolare della struttura, Salvatore Starita – come viene dichiarato nella citazione a giudizio – l’ente non avrebbe provveduto al pagamento di quanto concordato. Al centro della causa ci sono 193 mila euro netti per vitto e alloggio delle 39 persone rimaste all’hotel Cavour per circa tre mesi. Starita però vuole anche danni e interessi maturati dal 2013 a oggi. Il Comune è pronto a difendersi e si è affidato all’avvocato Maurizio Pasetto dell’ufficio legale dell’amministrazione.