Gli autobus dell’Eav non raggiungono più il porto di Marina Piccola

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SORRENTO. Una struttura portuale dalla quale ogni anno transitano milioni di viaggiatori, che non è più servita dal trasporto pubblico di linea.

 

È quanto avviene, già da tempo, a Marina Piccola.

In sostanza è successo che gli autobus che svolgevano il servizio sulla tratta piazza Tasso-porto sono stati rottamati e mai sostituiti.

Poiché, in base ad un’ordinanza sindacale, lungo via De Maio possono transitare solo mezzi fino a 7 metri di lunghezza, se l’azienda non si dota di pullman aventi tali caratteristiche, non può svolgere l’attività. Per questo si attende un intervento della Regione che dovrebbe acquistare i nuovi autobus di dimensioni ridotte ed assegnarli all’Eav. Però al momento ciò non avviene e l’azienda si è vista costretta, suo malgrado, a rinunciare ad assicurare il servizio sulla tratta.

I dipendenti dell’Eav, nel frattempo, sospettano che dietro il mancato arrivo di nuovi autobus ci sia dell’altro. “Temiamo che in tal modo si voglia favorire l’azienda privata che opera sulla stessa tratta – precisa il rappresentante della Fit-Cisl, Giuseppe De Rosa -. In realtà, già da tempo, non ci spiegavamo come avessero potuto assegnare in concessione ad un’azienda privata una linea sulla quale veniva svolto un servizio pubblico. Poi il mancato ricambio degli automezzi che ha portato l’Eav a dover abbandonare i collegamenti per il porto, sembra una manovra orchestrata proprio in tal senso”.

La Regione, per risolvere il problema, dovrebbe acquistare almeno 5 pullman adatti allo scopo.

Ma le carenze del trasporto pubblico riguardano anche altre tratte della penisola sorrentina.

“Lungo la linea A, quella tra Massa Lubrense e Meta – spiega ancora De Rosa – mancano almeno 3 autobus ed altri 3 sarebbero necessari per garantire i collegamenti tra il centro di Vico Equense e la zona collinare dello stesso Comune. Ciò senza tener conto degli imprevisti, come i guasti che continuamente affliggono i pullman di cui disponiamo”.

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