Giornata contro la violenza sulle donne: al Comune l’incontro tra scuole, avvocati, esperti e forze dell’ordine

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SORRENTO. Questa mattina nella sala Consiliare del Comune di Sorrento si sono ritrovati gli alunni del liceo artistico “Grandi”, dell’istituto polispecialistico “San Paolo” e della scuola media “Tasso” per un faccia a faccia con gli esperti sul dramma del “femminicidio”.

 

La prima a prendere la parola è stata l’assessore alle Pari opportunità, Maria Teresa De Angelis che ha introdotto il problema, sottolineando l’importanza di denunciare quando si subiscono abusi: “Sono vicina a tutte le ragazze vittime della violenza, questa piaga sta diventando sempre più un dramma sociale, risolvibile solo attraverso il coraggio della denuncia”. Poi è toccato al dottor Carlo Alfaro, che ha letto ai ragazzi alcuni brani che affrontano il dramma delle ragazzine mutilate: un momento toccante che ha messo in luce uno dei lati più oscuri di questo fenomeno.

Poi ha preso la parola il comandante della compagnia dei carabinieri di Sorrento, Leonardo Colasuonno, che ha letteralmente rubato l’attenzione degli studenti: “Per fortuna ragazzi oggi di questo problema si discute, ma in passato non era così e spesso veniva sottovalutato. La cosa più importante è la presa di coscienza, l’esperienza mi insegna che la cosa più difficile e denunciare, o meglio riconoscere di avere un problema. Questo è un fenomeno graduale, si parte da uno schiaffo e lentamente si arriva ad un omicidio. L’unica soluzione è avere il coraggio di denunciare, e puntare il dito contro chi amiamo di più. É difficile, ma solo così si può chiudere l’incubo”.

Parole apprezzate tantissimo dalla presidente del comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, Gabriella Spadaro Sapari: “Questo intervento del comandante mi rende molto felice, finalmente anche da parte delle forze dell’ordine c’è una forte attenzione a questo problema e una interazione importante tra gli organi di polizia e i cittadini”. Ed infine è toccato a uno dei massimi esperti del fenomeno, l’avvocato Luigi Alfano, il primo ad aprire uno sportello anti stalking in penisola sorrentina, che ha sottolineato la radice storica del problema, analizzando il fenomeno attraverso l’evoluzione della società, che mutando ha dato vita a queste piaghe”.

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