Funivia del Faito, raggiunto l’accordo per la riattivazione

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VICO EQUENSE. Arriva l’intesa per la riapertura della funivia di Monte Faito. Nel giro di qualche settimana la struttura potrebbe ritornare in servizio. La svolta è giunta nel corso della riunione a cui hanno partecipato gli assessori regionali al Turismo ed ai Trasporti, Pasquale Sommese e Sergio Vetrella, le delegazioni del ministero della Difesa, quelle dei Comuni di Castellammare di Stabia, Vico Equense, Pimonte, dell’Eav, delle associazioni e comitati del territorio.

La Regione, per consentire la ripresa dell’attività dell’impianto in tempi brevi si è impegnata a sostenere la fase di start-up garantendo per la gestione del servizio 240mila euro. Verrà anche verificata la possibilità di reperire eventuali risorse aggiuntive, provenienti da redditi delle proprietà pubbliche sul Faito.

In base al progetto elaborato dal Parco dei monti Lattari e dal Comune di Vico Equense e condiviso dalle altre amministrazioni, tutti gli enti contribuiranno alle spese di gestione. “L’unica soluzione per riattivare il servizio – spiega Giuseppe Guida, presidente del Parco – è ridurre i costi. Il Parco dei monti Lattari ha la possibilità di utilizzare personale dipendente dalla Regione Campania. Pertanto può accollarsi la gestione della funivia, per cinque anni, disponendo di uomini da impiegare nelle attività relative all’espletamento del servizio. Così facendo è necessaria solo una di- versa utilizzazione della forza lavoro mentre l’impegno in termini di soldi si riduce notevolmente”.

La proposta è stata approvata, con qualche modifica, dalla Regione Campania e adesso è al vaglio del ministero della Difesa. “Mancherebbero ancora persone adeguate a ricoprire determinati ruoli – precisa Giuseppe Guida – ma in questo potrebbe darci una mano il ministero. Con gli uomini del Genio militare si potrebbe risolvere anche questo aspetto. Abbiamo presentato una proposta che, ovviamente, deve essere valutata ma speriamo in una risposta in tempi brevi”.

Soddisfazione viene espressa dagli amministratori comunali di Vico Equense. “Per il territorio la funivia riveste un’importanza fondamentale – afferma Antonio Di Martino, assessore alle Problematiche del Faito – e abbiamo cercato in tutti i modi di giungere a una soluzione condivisa che potesse portare alla riattivazione del servizio. Siamo lieti che la Regione e gli altri enti abbiano valutato positivamente il progetto e ci auguriamo che arrivino, in supporto, anche gli uomini del Genio militare. Il loro intervento rivestirebbe un ruolo importante soprattutto nella fase iniziale”. Oltre all’accordo per riattivare in tempi brevi la funivia, si è anche giunti a una soluzione nel medio-lungo periodo: prevista l’attivazione delle procedure di una gara di project-financing che consentirà l’avvio dell’iter per l’affidamento dei lavori di adeguamento dell’impianto.