Frediano Peraino investito da un treno della metro a Parigi, forse un malore dietro l’incidente

Frediano Peraino

SORRENTO. È morto investito da un convoglio della linea Choisy le Roi-Parigi dopo aver disputato l’ultima partita di calcetto con il “Paris San Gennar”, la squadra composta da ragazzi napoletani che vivono nella capitale francese. Frediano Peraino, studente sorrentino di 22 anni, forse è stato vittima di un malore che lo ha fatto cadere sui binari. Nel giro di pochi istanti è sopraggiunto il convoglio della metro che lo ha investito in pieno. Il giovane si era trasferito in Francia due anni fa, dopo aver conseguito la maturità al classico “Virgilio Marone” di Meta, per frequentare l’Institut Rue Monsieur.

Sabato scorso, conclusa la partita di calcio a 5, stava rientrando a Parigi quando è caduto sui binari della stazione di Choisy le Roi ed è stato travolto dal convoglio in arrivo. Trasferito all’obitorio della cittadina francese, il corpo di Frediano Peraino è rimasto fino a mercoledì in attesa di essere identificato. Durante lo scorso fine settimana, la famiglia da Sorrento cercava inutilmente di mettersi in contatto con il giovane. Il cellulare spento, un compagno di camera a Parigi riferiva che non era rientrato sabato e domenica. Lunedì mattina la madre ed un fratello partono per la capitale francese, dove nel tardo pomeriggio, dagli agenti del commissariato, ricevono i primi indizi della tragedia che si era già consumata il sabato precedente nella stazione di Choisy le Roi. Due giorni di febbrile attesa, la speranza che quegli effetti personali ritrovati lungo i binari non fossero di Frediano. Intanto, a Parigi si precipitano anche il padre e l’altro fratello.
 Mercoledì pomeriggio arrivano ulteriori indizi sulla identità del giovane che al momento dell’incidente aveva con se i documenti. I genitori vengono sottoposti anche all’esame del dna. Giovedì arriva il verdetto. Non ci sono più dubbi. Il corpo rinvenuto sui binari della stazione di Choisy le Roi è di Frediano Peraino.

Brillante ed allegro, uno sportivo di nascita e di estrazione familiare: a quindici anni Frediano ha militato nelle squadre giovanili del Napoli Basket. In casa Peraino, la pallacanestro è un vizio di famiglia. A cominciare dal nonno Salvatore, 92 anni, allenatore emerito della Fip e stella d’oro al merito sportivo. Il padre Nino, titolare di una agenzia di viaggi, è stato per anni dirigente della Fortitudo Basket Sorrento, il fratello Leandro arbitro della Fip, l’altro fratello Tancredi, play della stessa Fortitudo.
La salma di Frediano Peraino arriverà a Sorrento mercoledì. I funerali si terranno nel pomeriggio, alle ore 16, nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes del rione Marano.