Finisce in tribunale la battaglia tra il Comune e la società che gestisce il parco Ibsen

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SORRENTO. La società che gestisce il parco pubblico di piazza Antiche Mura cita in giudizio il Comune, in qualità di proprietario della struttura, dopo che dagli uffici di piazza Sant’Antonino era partita la comunicazione di fine concessione.

 

La vertenza legale è intentata dalla Parco Ibsen srl in merito alla revoca del contratto e per ottenere il rimborso di danni patrimoniali per 100mila euro. Controversia che sarà discussa innanzi alla sezione distaccata di Sorrento del Tribunale di Torre Annunziata.

La Parco Ibsen srl chiede in via preliminare che i giudici riconoscano che “tra le parti esiste un contratto di locazione e non di concessione, avente decorrenza dalla data di consegna dell’area”.

Il Comune, quindi, per poter risolvere tale rapporto, secondo i legali della società, doveva inviare la disdetta un anno prima della scadenza e non a fine contratto. Per questo motivo, quindi, sempre secondo la società guidata da Giuseppe Aversa, “il rapporto locativo in essere tra le parti si è rinnovato di ulteriori 6 anni dopo la scadenza del 30 aprile 2013”.

Inoltre la Parco Ibsen chiede ai giudici che le venga riconosciuto “il risarcimento di tutti i danni patrimoniali subiti, pari a 100mila euro”. Cifra che si somma agli ulteriori 800mila euro che la stessa società chiede al Comune per un’altra vertenza tutt’ora in corso.

Dagli uffici di piazza Sant’Antonino, intanto, dopo la nomina di un legale che dovrà seguire il giudizio, fanno sapere che “il rapporto tra le parti è regolato da un contratto di concessione, scaduto il 30 aprile scorso” ed al tempo stesso viene precisato che “il Comune vanta crediti per canoni pregressi nei confronti della Parco Ibsen srl pari a circa 190mila euro”.

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