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Festa per i 60 anni di sacerdozio di don Peppino Esposito

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MASSA LUBRENSE. Una vita dedicata alla cura delle anime ed allo studio della sua terra. Don Giuseppe Esposito, don Peppino come lo conoscono tutti in costiera sorrentina, è un sacerdote che ha lavorato in maniera eccezionale per il suo ministero e per avvicinare tanti giovani al culto della storia locale, ma anche allo sport. Attività frenetica, instancabile, portata avanti per ben 60 anni di giorno ed anche di notte, come ha sempre amato sottolineare. E proprio oggi don Peppino festeggia raggiunge un importante traguardo. Festeggia, infatti, l’anniversario della sua ordinazione sacerdotale. I suoi confratelli ed i tanti collaboratori che nel corso degli anni lo hanno aiutato nelle sue opere non hanno voluto far passare la ricorrenza sotto silenzio. Per questo, in occasione della ricorrenza, hanno organizzato per questa sera, alle ore 20, nell’antica cattedrale di Massa Lubrense, una cerimonia ufficiale. La solenne funzione liturgica sarà presieduta dall’arcivescovo della diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano. Al termine del rito previsto un piccolo rinfresco sul sagrato della chiesa.

Don Peppino Esposito, classe 1932, è uno dei sacerdoti più amati dell’intera costiera sorrentina. Ordinato il 13 luglio del 1958, dopo aver fatto per alcuni anni l’educatore presso il seminario di Sorrento, è stato nominato parroco della chiesa di Sant’Anna del borgo dei pescatori di Marina Grande. Dopo quasi un decennio è stato trasferito all’ex cattedrale di Santa Maria delle Grazie, a Massa Lubrense dove ha svolto il suo ufficio per circa 30 anni prima di assumere, per un altro decennio, l’incarico di rettore della Basilica di Sant’Antonino, patrono di Sorrento. Negli ultimi anni è rettore della chiesa di Santa Maria della Misericordia ancora a Massa Lubrense. È canonico del capitolo cattedrale di Sorrento.

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Don Antonino Persico

Come detto, però, don Peppino Esposito non ha badato solo alla cura delle anime dei propri fedeli, ma ha fatto in modo che sviluppassero anche altri interessi. Per circa un trentennio, infatti, è stato docente di religione presso l’Istituto tecnico commerciale di Sorrento, oggi divenuto polispecialistico «San Paolo». Grande studioso di storia locale, è stato il fondatore e per molti anni presidente dell’Archeoclub di Massa Lubrense. A lui si devono scavi e ricerche sul territorio nonché la diffusione di testi che ripercorrono le vicende umane in penisola sorrentina. Nel corso degli anni ha raccolto migliaia di volumi poi donati alla parrocchia del Santo Rosario del Capo di Sorrento dove è stata allestita una biblioteca a suo nome. Appassionato di sport, ha anche ricoperto il ruolo di dirigente della squadra di calcio della «Juve Massa», la compagine di Massa Lubrense.

E domani sera si replica. Al Capo di Sorrento, infatti, nella chiesa del Santo Rosario si celebrano i 61 anni di vita sacerdotale di don Antonino Persico, storico sacerdote della parrocchia che sorge a metà strada tra Sorrento e Massa Lubrense.