Festa grande a Massa Lubrense per i cento anni di Rosa Persico

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MASSA LUBRENSE. Rosa Persico, una simpatica e arzilla “nonnina” di Massa Lubrense, l’altro giorno ha festeggiato i suoi cento anni.

 

A circondarla con il loro affetto non c’erano solo nipoti e pronipoti, ma intere generazioni di uomini, donne e ragazzi che ha avviato al culto della musica.

Rosa Persico, infatti, non si è mai sposata, perché, come ha sottolineato don Peppino Esposito durante l’omelia della messa di ringraziamento, “ha sempre coltivato l’unico suo vero amore: La musica”.

Fin da piccola, il padre, le ha insegnato i rudimenti delle note. Passione che è poi cresciuta con il passare degli anni fino a diventare il suo lavoro.

Oltre ad insegnare a tanti aspiranti musicisti, accompagnava con le note dell’organo le funzioni religiose che si celebravano nella chiesa ex cattedrale di Santa Maria delle Grazie di Massa centro e della frazione di Santa Maria Annunziata.

Ad un certo punto della sua vita ha lasciato la penisola sorrentina per trasferirsi a Napoli dove ha lavorato, per quasi un ventennio, presso diverse famiglie, come babysitter.

L’altro pomeriggio, quindi, a festeggiare la centenaria c’erano tutti i suoi ex allievi e tanti bambini che ha visto crescere, ormai divenuti adulti.

La signora Rosa li ha ringraziati uno ad uno per aver partecipato. “Il Signore vi deve ricompensare per l’affetto che dimostrate nei miei confronti”, ha detto a quanti sono accorsi presso la frazione di Santa Maria Annunziata per celebrare il suo secolo di vita.

La chiesa dell’antico borgo era gremita per la messa celebrata da don Peppino e dal parroco dell’ex cattedrale di Massa Lubrense, don Rito Maresca.

Poi tutti gli invitati si sono ritrovati nell’abitazione di Rosa Persico, un palazzotto che sorge proprio accanto alla chiesa della frazione collinare di Massa Lubrense.

Ovviamente non poteva mancare una grande torta a forma di pianoforte. La simpatica neo-centenaria non si è tirata indietro quando le è stato chiesto di soffiare sulle candeline che ricordavano i suoi cento anni.

Accanto a lei l’immancabile sorella Amalia che negli ultimi anni la accudisce, insieme a nipoti e pronipoti.

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