Festa del gol tra Sant’Agnello e Nocerina

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MASSA LUBRENSE. Salgono a quota 23 i risultati utili consecutivi per il Sant’Agnello di mister Turi che in quel di Massa Lubrense riesce a superare la Nocerina al termine di un match ricco di gol ed emozioni, riservate purtroppo ai pochissimi presenti sugli spalti (superati di gran lunga dal numero delle forze dell’ordine). La gara infatti è stata disputata a porte chiuse.

Le due squadre non perdono tempo a studiarsi e si affrontano subito a viso aperto. Passano pochi secondi ed il Sant’Agnello va vicinissimo al gol con Sasà Sibilli colpendo il palo dal limite. L’equilibrio iniziale si spezza dopo appena 13 minuti con Della Femina, che direttamente su calcio di punizione dal limite, da il via alla giostra del gol portando in vantaggio gli ospiti. I padroni di casa si ritrovano a rincorrere e a testa bassa iniziano l’assedia alla porta avversaria, collezionando occasioni ma scarsa fortuna. Il gol del pai arriva poco dopo la mezz’ora con Rosario De Rosa, lesto e bravo a risolvere nel migliore dei modi un’azione nata sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla corsia destra. Prima dell’intervallo, il Sant’Agnello, riesce a completare la rimonta: Di Leva si libera in area e viene strattonato al momento del tiro, rigore sacrosanto e dal dischetto Sasà Sibilli non sbaglia per il 2-1 biancazzuro.

Copione identico dopo un minuto di gioco del secondo tempo: fallo su Di Leva, Sibilli fa tris su rigore. Col doppio vantaggio, il Sant’Agnello non smentisce la sua fama di autolesionista ed infatti concede metri e occasioni alla squadra rossonera che riaccorcia le distanze al 59’ con Limatola su rigore, da lui stesso procurato. Il terzo rigore della partita però non è l’ultimo della gara poiché al 70’ Ferraioli colpisce la sfera con la mano nella sua area di rigore e Sibilli realizza così una tripletta speciale, tutta su rigore. Quando ormai si attende solo il triplice fischio all’88’ arriva la rete della speranza rossonera firmata da Santoriello, di testa da distanza ravvicinata, regalando suspance agli ultimi frangenti di gara ma dopo quattro interminabili minuti di recupero il Sant’Agnello può tirare un sospiro di sollievo per una vittoria sofferta più del dovuto.