Ferragosto, la Guardia Costiera aumenta i controlli

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Più soccorsi, meno contravvenzioni: la prevenzione ha vinto ancora. È positivo il bilancio di mezza estate lungo le coste campane. Alla vigilia di Ferragosto, quando l’operazione “Mare sicuro” raggiungerà il culmine con il coinvolgimento di tutte le forze disponibili, il bollettino delle Capitanerie di Porto conferma che le aspettative sono state centrate in pieno.

I controlli effettuati dall’ultima settimana di giugno (quando ha avuto inizio l’attività) ad oggi sono circa 15 mila, in linea con la passata stagione. I verbali amministrativi sono stati circa mille, pari ad un 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. In controtendenza il dato delle notizie di reato: sono state 89 che corrisponde al 10% in meno dello scorso anno. Questo per il direttore marittimo della Campania Antonio Basile è il dato più confortante. Significa che sono diminuiti gli illeciti più gravi.

Molto importante anche il dato sui soccorsi che quest’anno risultano il 25% in più rispetto allo scorso anno: sono 83 le imbarcazioni per le quali è stato attivato il 1530 e più di 400 le persone soccorse, quasi il doppio degli interventi rispetto alla prima metà dell’estate dello scorso anno. Non è cambiato invece il numero dei decessi, purtroppo. Sono sei, così come nella prima parte dell’estate 2014.

Ma non solo prevenzione. Stanno funzionando anche le severe regole che disciplinano le aree marine protette tant’è che lungo la costa campana proprio le zone dove sono in vigore le norme di tutela ambientale più severe alla fine si sono rivelate quelle più sicure. Così Punta Campanella, il Cilento, Ischia, al di là delle polemiche si sono rivelate oasi di grande richiamo dove i diportisti hanno rispettato le regole.