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Fase 2, le aziende di trasporti non si sono adeguate. Denuncia del Cub

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Riportiamo di seguito il comunicato stampa diffuso dal Cub (Confederazione Unitaria di Base) Trasporti della Campania in merito alle iniziative adottate dalle aziende sia pubbliche che private per adeguarsi alle normative in vigore.

Da ieri, come del resto sappiamo, è stata avviata la cosiddetta Fase 2. La Cub Trasporti, esprime totale dissenso nei confronti del modus operandi avviato dalle imprese di trasporto pubblico e privato, in quanto non si sono attrezzate adeguatamente nel rispetto dei protocolli e le normative vigenti riguardo la sicurezza per il contenimento e per il contrasto al virus ancora in circolazione.

Le scene trasmesse ieri da alcuni media, rendono ben chiara la situazione: A pagarne il conto di questa scellerata organizzazione saranno i lavoratori. Stiamo da giorni inviando comunicati ai ministeri, affinché si adottino le misure necessarie per incrementare i controlli addetti al distanziamento sociale, assumendo anche personale interessato ad oggi da ammortizzatori sociali che si occupa di assistenza alla clientela per conto delle Ferrovie dello Stato, ma niente.

Non è che lavandosi le mani, nel senso di fregarvene, che la situazione possa essere regolarizzata dal personale pubblico e privato dei mezzi di trasporto, qui ne va dell’incolumità fisica dei dipendenti, lavoratori tutti. I lavoratori e le lavoratrici, non si possono affidare alla sorte, al cosiddetto curniciello napoletano, quindi, ci adopereremo nell’immediato a rivolgerci agli organi preposti per denunciare queste gravi scelte e irresponsabilità inerenti al trasporto pubblico locale su gomma, su ferro e marittimo.