Far west alla spiaggia di San Francesco: furti e falò nella terra di nessuno

Spiaggia San Francesco

SORRENTO. Le notizie che ci giungono dalla Marina Piccola e precisamente dalla spiaggia libera di San Francesco non sono certo rassicuranti. Negli ultimi due giorni si sono verificati due episodi che riaccendono i riflettori su un problema più volte segnalato, ma mai risolto.

Il primo riguarda una serie di furti che si sono verificati ieri. Una turista intorno alle 17 ha allertato i carabinieri e la Capitaneria di Porto per segnalare il furto della sua borsa. Quando sono arrivati i militari anche altre persone si sono avvicinate alle forze dell’ordine ed hanno detto di aver subito alcuni furti: si tratterebbe di soldi e dispositivi elettronici per ascoltare musica. Vittime dei ladri sono per lo più turisti in vacanza a Sorrento. La donna, grazie all’aiuto dei proprietari dei lidi è riuscita a ritrovare la sua borsa, abbandonata non troppo distante dal luogo del furto. Fortunatamente documenti e cellulare erano salvi, ma ovviamente il denaro era sparito.

Neanche il tempo di far smaltire la rabbia per l’ennesimo episodio di microcriminalità che ieri sera un gruppo di ragazzi ha staccato alcune tavole di legno dalla parte posteriore degli stabilimenti e le ha utilizzate per accendere un falò al centro dell’arenile pubblico. Anche in questo caso è stato necessario allertare le forze dell’ordine che una volta raggiunto il posto hanno trovato solo i resti del festino, ma non i ragazzi che evidentemente avevano intuito il pericolo.marina-piccola-sanFrancesco1 marina-piccola-sanFrancesco

Ora si ci interroga sul come risolvere il problema, prima che la situazione degeneri del tutto. Vigilanza privata e telecamere potrebbero essere un importante deterrente. Ormai l’estate è iniziata, ed è giunto il momento di agire con forza per risolvere una piaga che sta rovinando l’immagine di Sorrento.