Capri Watch fashion & Accessories

Esce il nuovo libro di Raffaele Lauro, L’Italia sul baratro

italia-sul-baratro

Esce il nuovo libro dello scrittore Raffaele Lauro dal titolo L’Italia sul baratro – tra il vecchio e il nuovo regime (Goldengate Edizioni) che analizza la fase politica attuale nel nostro Paese. È disponibile anche l’eBook gratuito che si può scaricare gratuitamente dal sito www.raffaelelauro.it. Il volume ha la presentazione di Fabrizio d’Esposito ed una nota di Vincenzo Califano.

Testimone privilegiato, per gli incarichi ricoperti, delle dinamiche istituzionali, politiche, partitiche e parlamentari dei governi, che si sono succeduti dagli anni Ottanta in poi, l’autore raccoglie le sue lucide riflessioni sul clima di incertezza, che ha dominato la vigilia delle elezioni generali del 4 marzo 2018, e sulla situazione di instabilità politica che sta caratterizzando, in base ai risultati elettorali, la vita politica italiana, mettendo a repentaglio gli interessi generali del paese, la nostra stessa identità nazionale e il futuro della democrazia italiana.

Nella prima parte, dedicata alla fase preelettorale, analizza, in maniera lucida, il degrado manifestato dai vertici delle forze politiche nella composizione delle liste elettorali, arroccati nell’ottusa autodifesa di personali interessi di potere, le leadership “dimezzate”, “inesistenti” o “insignificanti”, i programmi elettorali contraddittori, confusi e del tutto irrealizzabili, gli slogan strumentali, il ruolo dei Social e della “giungla” digitale, mirata alla distruttiva e volgare demonizzazione di qualsiasi valore comune. E, infine, la cecità e l’inadeguatezza etico-politica e culturale dell’intera classe politica italiana.

Nella seconda parte, postelettorale, vengono esaminati i risultati tripolari, usciti dalle urne, la constatazione immediata sulla impossibilità di formare una solida e coesa maggioranza parlamentare, la travagliata e lunga gestazione della crisi politica e istituzionale, che ne è seguita, durata ben tre mesi, il difficile ruolo decisionale del capo dello Stato di fronte alla prospettiva di un nuovo scioglimento delle camere, la formazione, in extremis, di un governo tra gli “apparenti” vincitori (Movimento Cinque Stelle e Lega), di ispirazione populista e sovranista, le contraddizioni programmatiche, l’insignificanza delle opposizioni (Forza Italia e Partito Democratico), l’esasperato leaderismo in atto e, infine, le incognite future, che pesano sulla politica estera, sulla politica interna e sulla politica economico finanziaria del nostro Paese. L’Italia sul baratro, tra il vecchio e il nuovo regime!