Entro il 10 agosto sarà transitabile il viadotto del Rivo d’Arco

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VICO EQUENSE. La strada che dovrebbe consentire di decongestionare la Statale Sorrentina nella zona di Seiano sarà aperta in tempo per il grande esodo di Ferragosto. Il cantiere per il completamento dell’arteria che sovrasta il Rivo d’Arco è già attivo dopo il via libera arrivato nel corso di una riunione tecnico-operativa tenutasi presso la Regione Campania ed organizzata proprio allo scopo di pianificare interventi mirati sulla gestione del traffico in corrispondenza con il bivio di Marina d’Aequa. Incontro durante il quale è stato deciso di avviare i lavori di completamento della strada di servizio via Rivo d’Arco che costituisce un collegamento tra la via Murrano e corso Filangieri, due strade percorse da pendolari e vacanzieri diretti o provenienti dal borgo marinaro di Seiano. Gli interventi riguardano il completamento della pavimentazione e della segnaletica.

Il viadotto, lungo circa 400 metri, sarà aperto al transito veicolare solo in caso di particolari disagi o criticità della circolazione per consentire lo snellimento del traffico sulla Sorrentina e nella zona balneare e sarà presidiato dalla polizia municipale di Vico Equense con il supporto di personale dell’Anas. La strada sarà, comunque, percorribile esclusivamente a senso unico e non sarà aperta alla viabilità ordinaria, bensì utilizzata soltanto in caso di emergenza, nei giorni e nei momenti di traffico intenso. Due cancelli delimiteranno gli accessi a valle ed a monte e verranno aperti solo in caso di paralisi del traffico. L’apertura del viadotto, dunque, consentirà, a chi proviene dalla Marina d’Aequa, di procedere per la nuova strada, piuttosto che per via Murrano, e raggiungere via Filangieri.

I lavori sono cominciati la notte scorsa, sotto lo sguardo attento del sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque, mentre gli ambientalisti già sono scesi sul piede di guerra. “Si tratta di una sconfitta della legalità, spiegano i responsabili di Vas e Wwf commentando la decisione di completare e rendere percorribile il viadotto del Rivo d’Arco. Nel frattempo è già partita una diffida alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, alle forze dell’ordine e agli altri organi competenti nella quale si spiega che “la strada in questione è larga 3 metri ed è sprovvista di piazzole di sosta o di svincolo necessarie in caso di bisogno”.