Ennesima giornata di caos a Marina di Puolo a causa della chiusura dei parcheggi

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SORRENTO. Auto parcheggiate sul ciglio della stretta stradina e divieti non rispettati per la mancanza di controlli. Oggi è stata un’altra giornata di caos a Marina di Puolo.

 

Il problema, esattamente come avvenuto un paio di domeniche fa, è legato alla mancata apertura delle due aree di sosta che sorgono lungo via Calata Puolo.

Il parcheggio de La Piazzetta è chiuso in quanto il Comune, proprietario dell’area, non ha ancora assegnato la concessione per la gestione della sosta negli stalli. Questione che, come spiegava il vice sindaco di Sorrento con delega alla Mobilità, Giuseppe Stinga, era “legata ad alcuni smottamenti di terreno che si sono riversati lungo il parcheggio nei mesi invernali e, fino a quando la zona non sarà messa in sicurezza, non si potrà assegnare la gestione dell’area”. Si ritiene che la faccenda dovrebbe risolversi entro il prossimo 1 maggio.

Nel frattempo, però, poiché chi gestisce la sosta ha anche il compito di aprire e richiudere la sbarra che limita l’accesso verso Marina di Puolo, oggi, in mancanza di controlli, auto e scooter si sono riversati fino alla battigia.

La questione più complessa, però, riguarda l’area di sosta de La Pignatella, attraverso la quale si possono raggiungere anche gli scogli dell’omonimo tratto di costa.

In questo caso il vice sindaco Stinga spiegava che “l’area non ha i requisiti previsti dalla normativa attualmente in vigore per riaprire i battenti”. Ciò significa che il parcheggio sarebbe destinato a restare chiuso anche nel corso della prossima estate.

Ma i proprietari del fondo annunciano iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla questione che, di fatto, penalizza l’intera zona di Puolo, caratterizzata da uno dei pochi tratti di arenile a fruizione libera dell’intera penisola sorrentina e dalla presenza di numerosi ristoranti.

“Quelle addotte dall’amministrazione per tenere chiuso il parcheggio de La Pignatella sono motivazioni assurde visto che a Sorrento ci sono altre aree di sosta che pur non avendo i requisiti ambientali svolgono regolare attività – sottolinea Marco Pollio, figlio del proprietario del terreno, Francesco -. Per questo intendiamo avviare una raccolta di firme per sensibilizzare verso l’apertura di parcheggi provvisori e per chiedere la modifica del Puc in modo da risolvere definitivamente il problema, anche in considerazione che la nostra attività si svolge ininterrottamente da oltre 30 anni”.

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