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Emergenza Covid, le proposte del Pd costiera sorrentina per aiuti a famiglie ed imprese

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Il Coordinamento dei Circoli del Partito Democratico della Penisola Sorrentina, nella consapevolezza della delicatissima situazione economica e sociale che si sta delineando per la paralisi del settore turistico, attraverso un proficuo confronto con le categorie colpite dall’emergenza Covid-19, ha avanzato una serie di proposte per aiutare famiglie ed imprese al fine di contenere i danni ad un settore che rappresenta il cuore dell’economia del territorio della costiera. Il documento, attraverso l’avvocato Angela Aiello, delegata al Turismo e Politiche sociali nella segreteria metropolitana del Partito Democratico di Napoli guidata dal segretario Marco Sarracino, sarà parte integrante di una proposta complessiva di aiuti che il Partito Democratico sosterrà a livello nazionale, regionale oltre che locale.

”È evidente che la stagione turistica di quest’anno è definitivamente compromessa – si legge in una nota -. L’azzeramento della domanda, la perdurante incertezza sulle aperture delle frontiere e sulla ripresa dei voli non lasciano spazio ad alcun ottimismo. Con queste prospettive è necessario mettere in campo tutti quegli strumenti che possano traghettare il mondo del turismo, nella sua interezza, al prossimo anno limitando al massimo i danni. Preoccupano soprattutto i risvolti occupazionali di questa crisi. Se per i lavoratori a tempo indeterminato c’è l’ombrello della cassa integrazione, l’attenzione deve concentrarsi sugli stagionali, che costituiscono il grosso dell’occupazione in penisola sorrentina, ed in particolare quei lavoratori a tempo determinato che non rientrando nella categoria degli stagionali sono stati tagliati fuori da qualsiasi forma di sussidio.

Bisogna essere anche consapevoli che una buona parte di questi lavoratori, almeno per quest’anno, non saranno più assunti e che ciò comporterà una drammatica contrazione di reddito per migliaia di famiglie. E’ necessario quindi che il Governo intervenga con la massima urgenza con misure legislative in grado di garantire forme di sussidio significative e continuative, rivisitando la Naspi (garantendo il beneficio fino a coprire i mesi invernali del 2021), riformando l’Ente Bilaterale come cassa previdenziale e con il ripensamento della imposta di soggiorno da destinare almeno in parte ad un fondo di solidarietà per i lavoratori.

Preoccupa molto, poi, la tenuta delle imprese del nostro territorio. È necessario mettere sul campo misure che possano, almeno in parte, salvare questa stagione turistica. Il bonus vacanze va nella giusta direzione. Per le imprese vanno predisposti con urgenza contributi a fondo perduto, parametrandoli alla perdita di fatturato su base annua e condizionandoli al riassorbimento anche solo parziale dei propri dipendenti. Sarebbe opportuno cancellare l’Imu (senza le attuali limitazioni previste dal DL Rilancio) e l’Irap per tutto il 2020. Per scongiurare crisi di liquidita e il conseguente rischio che pezzi della nostra economia finiscano nelle mani della criminalità organizzata (che non ha mai problemi di liquidità), il quadro degli aiuti va completato con misure che consentano un accesso al credito rapido ed agevole, soprattutto a quello superiore alla soglia dei 25mila euro che, per una struttura alberghiera, è sicuramente più significativo. Importante è poi giungere al prolungamento delle sospensioni dei pagamenti rate mutui/leasing a 24 mesi (come del resto qualche istituto di credito di primario livello sta già predisponendo).

In questo momento di crisi la Regione Campania può sicuramente giocare un ruolo fondamentale. Il presidente Vincenzo De Luca ha già mostrato rapidità di azione durante i momenti più neri dell’emergenza pandemica con le misure prese a sostegno di famiglie ed imprese. Ma alla Regione Campania chiediamo uno sforzo straordinario per portare avanti nei prossimi anni, utilizzando anche i fondi strutturali comunitari, politiche per l’ammodernamento delle infrastrutture e dei trasporti (in primis la Circumvesuviana) che per il turismo sono questioni vitali e per riqualificare l’offerta turistica, puntando in particolar modo sulla innovazione tecnologica e sull’efficientamento energetico. Essenziale poi una poderosa attività promozionale internazionale della nostra Regione.

Infine la richiesta alle istituzioni locali. È fondamentale che trovino forme di coordinamento nelle loro iniziative amministrative, per garantire la massima protezione sociale alle fasce sociali più in difficoltà e per trovare misure comuni di sostegno ed aiuto alle imprese dei propri territori. E’ necessario ridurre e, dove possibile, cancellare i tributi locali per le famiglie in difficoltà e per le imprese costrette alla chiusura o a lavorare a regime ridotto. Sia inoltre questa l’occasione per rilanciare modelli alternativi di mobilità all’interno della penisola sorrentina. Un appello particolare, visto l’approssimarsi della stagione estiva, è rivolto ai Sindaci per garantire ai cittadini l’utilizzo delle spiagge pubbliche nella sicurezza e nel rispetto delle linee guida anti Covid. Dopo oltre due mesi di lockdown e con la crisi economica che incombe sulle famiglie – concludono dai circoli Pd del comprensorio costiero – sarebbe sconsiderato togliere la possibilità alle persone di accedere gratuitamente al mare”.

Il Coordinamento Penisola Sorrentina del Partito Democratico
Gianvito Gargiulo – segretario PD Massa Lubrense
Giovanni Persico – segretario PD Sorrento
Lucia Gargiulo – segretario PD Sant’Agnello
Salvatore Ferraro – segretario PD Piano di Sorrento
Salvatore Esposito – segretario PD Meta
Tommaso De Gennaro – segretario PD Vico Equense