Elezioni, la carica dei 200

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SORRENTO. Tra candidati sindaci ed aspiranti consiglieri si profila una competizione elettorale particolarmente combattuta. Probabilmente molto più intensa di quelle vissute dal 2000 in poi.

cuomo-premio-partenopeLa discesa in campo di Ferdinando Pinto alla guida del Partito Democratico mette in pista ben tre ex sindaci con aspirazioni di indossare nuovamente la fascia tricolore. Oltre al professore, che ha guidato Sorrento dal 1995 al 2000, ci saranno il primo cittadino uscente, Giuseppe Cuomo e Marco Fiorentino, sindaco per due mandati dal 2000 al 2010. A loro si aggiungono l’ex vice sindaco Giuseppe Stinga, il consigliere comunale uscente, Gianluigi De Martino e l’esponente dei 5 Stelle, Rosario Lotito.

Saranno almeno 12, invece, le liste in campo. Al momento risulta che Cuomo e Fiorentino saranno appoggiati da 4 formazioni civiche ciascuno. Unici partiti in campo saranno quello dei democratici capitanato da Pinto e l’altro dei grillini guidato da Lotito. Due civiche, infine, dovrebbero essere guidate da Stinga e De Martino.

Considerando 16 candidati a lista, quindi, si raggiunge un totale di aspiranti consiglieri che arriva a sfiorare i 200. Tra di essi tanti volti noti, con esponenti dell’amministrazione in carica ed anche di passate consiliature e giunte. Ma c’è spazio pure per i volti nuovi, soprattutto giovani e donne. Una schiera di persone ansiose di dare il proprio contributo per migliorare la città.

Nel frattempo si registrano le prime mosse. Per ora il più attivo risulta essere Marco Fiorentino. Dopo la presentazione della propria candidatura, ieri ha tenuto un incontro con candidati ed elettori per discutere di mobilità e sicurezza stradale. Un centinaio di persone si è ritrovato nella sala congressi dell’hotel Cesare Augusto per portare proposte e far sentire le proprie lamentele. L’ex sindaco ha ascoltato tutti ed alla fine ha formulato una serie di progetti, ciò anche grazie alla collaborazione dell’architetto Anita Fiorentino che lavora per l’Elasis, il centro di ricerche della Fiat per la sicurezza stradale e che già ha collaborato al progetto della videosorveglianza urbana. Marco Fiorentino non ha risparmiato una stoccata all’amministrazione uscente in merito alla perdita del finanziamento di 11milioni e 700mila euro necessari per il secondo lotto del parcheggio Lauro ed il collegamento meccanizzato con il porto di Marina Piccola. “Ciò dimostra – ha detto l’ex primo cittadino – la mancanza di considerazione politica da parte degli enti sovracomunali per la Giunta Cuomo”.

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Il leader del Partito Democratico, Ferdinando Pinto, invece, ha affidato al quotidiano Metropolis le prime esternazioni da candidato a sindaco di Sorrento. “Tornare in campo era l’ultima cosa che pensavo di fare – ha detto -, ma l’affetto di chi mi vuole sindaco ha avuto il sopravvento”. L’avvocato e docente universitario non si è fatto sfuggire l’occasione di lanciare strali nei confronti degli avversari più quotati. “Nel 2010 – ha sottolineato riferendosi a Cuomo – ha vinto con percentuali imponenti, ma il suo mandato è un’occasione sprecata. Avrebbe potuto cambiare volto a Sorrento. Non l’ha fatto. Ha pesato la mescolanza di una coalizione allestita per vincere e non per governare”. Per quanto riguarda Fiorentino, invece, Pinto afferma che “non si sa quali siano le sue prospettive. Era già un sindaco isolato. Figuriamoci oggi che, ricandidandosi, ha fatto una scelta di carattere personale. E la sua campagna elettorale, manco a dirlo, è personalistica”.

Si muovono in sordina, almeno per ora, gli altri candidati ad indossare la fascia tricolore. Anche il sindaco uscente, Giuseppe Cuomo, sembra aver affidato ai componenti la coalizione la prima fase della campagna in vista delle elezioni amministrative. Stesso discorso che vale per Stinga e De Martino ed anche per l’ultimo arrivato, il grillino Lotito.