Ecomostro di Alimuri, pochi giorni e saranno rimossi i detriti

abbattimento-ecomostro

VICO EQUENSE. Di quel mostro che per mezzo secolo ha deturpato il litorale della penisola sorrentina, facendo parlare discutere l’Italia ed il mondo intero, oggi non resta che un cumulo di macerie. Intanto, però, nella baia di Alimuri i macchinari sono al lavoro per ultimare la terza fase prevista dal programma di demolizione della struttura: la frantumazione dei resti. “Concluse le operazioni di disgaggio massi dal costone – spiega Antonio Elefante, assessore comunale all’Urbanistica di Vico Equense – adesso si è passati alla polverizzazione del materiale. Tutto sta procedendo secondo i piani e tra 10 giorni le attività saranno terminate”.

Ecomostro addio, dunque, mentre tra meno di due settimane saranno scomparse anche tutte le sue tracce. Il simbolo della cementificazione selvaggia della costa sorrentina, senza regole e senza rispetto per l’ambiente, è stato cancellato per sempre. La struttura di 18mila metri cubi, realizzata in un’area di alto valore paesaggistico, era destinata a diventare un albergo di lusso con 150 camere.

Sul futuro della baia di Alimuri, però, restano ancora troppi nodi da sciogliere. “Gli scenari possibili sono tanti – afferma Claudio d’Esposito, presidente del Wwf penisola sorrentina – e troppe sono le preoccupazioni. Dopo la conclusione delle attività l’area sarà restituita alla Saan o diventerà pubblica? In un caso o nell’altro ci auguriamo che non venga costruito nulla”.