E’ morto Gian Luigi Rondi, fu direttore degli Incontri del Cinema

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SORRENTO. Si è spento nella notte nella sua casa romana il decano dei critici cinematografici e presidente dei David di Donatello, Gian Luigi Rondi. Era nato a Tirano, in Valtellina, il 10 dicembre 1921, e aveva cominciato la carriera nel 1946 sulle colonne de Il Tempo.

“Scompare un protagonista assoluto della cultura italiana e dell’epoca d’oro del cinema nazionale. Con gli Incontri Internazionali del Cinema contribuì, in maniera determinante, a consolidare l’immagine di Sorrento a livello mondiale. Il debito di gratitudine dei sorrentini nei suoi confronti resterà incommensurabile. Di recente, ho avuto l’onore di incontrarlo, nella sua casa romana, e abbiamo conversato, a lungo, di quel glorioso periodo e del profondo sentimento di amicizia, da lui nutrito per Sorrento e per i sorrentini. Mi ha consegnato, in quella speciale occasione di incontro, con una lucidità straordinaria, per un ultranovantenne, la memoria di episodi che custodirò nel mio cuore. Come non dimenticherò mai la sua straordinaria presentazione, colta e incisiva, della mia saga familiare, ‘Quel film mai girato’, che conserverò come uno dei più preziosi e gratificanti commenti al mio lavoro narrativo. Mi stringo, in questo momento di dolore, a tutta la famiglia Rondi e, in particolare, al carissimo nipote Umberto, mio amico da sempre”.

Questo il ricordo di Raffaele Lauro, prefetto e scrittore. Gian Luigi Rondi sì è spento, a Roma, a 94 anni, dopo una vita intera, dedicata al cinema e al nostro Paese. Partigiano, antifascista, di solida fede democristiana, è stato, lungo una carriera di settant’anni, un instancabile commentatore del cinema internazionale, un creatore di premi e un organizzatore impeccabile di rassegne cinematografiche. Era presidente, a vita, dell’Accademia del Cinema Italiano e dell’Ente David di Donatello, Cavaliere di Gran Croce e Legione d’Onore di Francia. Aveva guidato gli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento, la Biennale di Venezia e la Fondazione Cinema per Roma. Fu privilegiato testimone dell’epoca d’oro del cinema italiano, con Rossellini, Visconti e De Sica.

“Decano dei critici cinematografici italiani, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano, inventore del Premio David di Donatello, grande intellettuale ed apprezzato saggista, sceneggiatore e regista. Ma per tutti noi sorrentini, l’indimenticato artefice di quel capolavoro chiamato Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento, l’evento che dagli anni Sessanta e fino al 1990 trasformò la nostra città in una delle capitali mondiali del cinema e della cultura. Sorrento piange la sua scomparsa e si stringe intorno alla sua famiglia in questo momento di profondo dolore. Ci mancherà, addio maestro”. Così il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, alla notizia della morte di Gian Luigi Rondi, avvenuta la scorsa notte nella sua casa romana.