Domenica in programma la suggestiva cerimonia in onore della Madonnina del Vervece

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MASSA LUBRENSE. Intorno allo scoglio del Vervece, il secondo santuario submarino d’Italia, dopo quello del Cristo degli abissi nella baia di San Fruttuoso tra Portofino e Camogli, domenica prossima convergeranno i rappresentanti dei nuclei navali della capitaneria di porto di Castellammare, della guardia costiera di Massa Lubrense e Sorrento, dei carabinieri e della polizia di Stato, oltre ai sommozzatori dei vigili del fuoco.

 

Con loro ci saranno anche subacquei, diportisti, pescatori e marittimi provenienti da tutta la Campania e da altre regioni italiane per rendere omaggio alla loro protettrice, la Madonnina del Vervece.

La statua riproducente la Vergine fu posta nel 1975 su un naturale balcone a 15 metri di profondità dello scoglio un anno dopo il record del campione mondiale di discesa subacquea in apnea Enzo Majorca che, da cittadino onorario di Massa Lubrense ed in segno di devozione alla Madonna degli abissi, volle aggiungere al suo nome di battesimo quelli di Maria e del Vervece.

Patrocinata dall’assessorato al turismo ed alla cultura del Comune di Massa Lubrense la celebrazione in onore della Madonnina del Vervece si avvale del contributo organizzativo della “Fondazione Vervece”, dell’Area marina protetta Punta Campanella, del circolo nautico “Marina della Lobra” e dalla Pro Loco Massa Lubrense.

Il programma prevede alle 10.30 il raduno al porto di Marina Lobra e quindi l’imbarco sulle motonavi e le imbarcazioni messe a disposizione dalla cooperativa di ormeggiatori «Marina Lobra». Alle 11 la santa messa celebrata da monsignor Francesco Alfano, arcivescovo della diocesi di Castellammare e Sorrento in memoria della nobildonna Cozzolino-Marandola.

Di seguito una sequenza di toccanti eventi: la recita della preghiera del sub del poeta Francesco Saverio Mollo alla Madonnina del Vervece; il canto dell’Ave Maria eseguito per devozione dal soprano Annamaria D’Esposito; la benedizione e la deposizione dei fiori e di una corona d’alloro ai piedi della Madonnina da parte di un gruppo di sub.

La cerimonia si concluderà con l’alzata dei remi dei canottieri presenti ed il suono delle sirene delle imbarcazioni alla fonda intorno allo scoglio.

Alle 12.30 il rientro a Marina Lobra. In caso di condizioni meteomarine avverse la celebrazione si svolgerà sulla banchina del porto di Marina della Lobra.

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