Domenica a Sorrento flash mob contro la violenza di genere

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SORRENTO. È in programma domenica un flash mob per dire no alla violenza di genere. L’iniziativa è stata organizzata in seguito ai recenti fatti di cronaca che hanno visto una turista inglese vittima di un presunto stupro di gruppo presso un hotel di Meta da parte di alcuni dipendenti della struttura.

Vicenda che ha visto la penisola sorrentina salire alla ribalta delle cronache dei telegiornali delle emittenti nazionali, della stampa e di vari programmi televisivi, diffondendo una certa mortificazione tra i cittadini della costiera non abituati affatto a sentire il nome della propria terra associato ad episodi di violenza di una tale gravità.

Proprio da questo sentimento ha preso vita l’appello di Cristina Gargiulo rivolto ai membri del gruppo Facebook “Penisola Sorrentina Sicura” nel quale chiedeva una dimostrazione concreta dei valori che contraddistinguono la costiera, mediante un flash mob solidale verso tutte le donne vittime di violenza. Il post in poco tempo è diventato virale, quasi a dimostrare che non si aspettava altro, occorreva solo qualcuno che desse il via e il resto sarebbe venuto da sé.

“Sono positivamente sorpresa – commenta Cristina Gargiulo –. Non mi spettavo questo riscontro, ma ci speravo. Tengo, però, a sottolineare che la manifestazione prende spunto dal fatto di cronaca, ma, nel rispetto delle indagini ancora in corso e delle famiglie indirettamente coinvolte nella vicenda, non ha lo scopo di condannare nessuno, se non la violenza di genere. Il resto lo affidiamo alla giustizia”.

Immediato e fondamentale è arrivato il sostegno di Nino Lauro, fondatore del gruppo “Penisola Sorrentina Sicura”. “Credo che questa iniziativa sia doverosa. I fatti accaduti, se confermati nella loro totalità, hanno dell’atroce. Non vorremmo mai sentire storie di questo tipo, né sul nostro territorio, né altrove. Per questo, pieno appoggio alla causa e totale solidarietà nei confronti della turista abusata e verso tutte le donne vittime di violenza”.

L’appuntamento, dunque, è fissato per domenica prossima, 27 maggio, alle ore 19 nei pressi della Cattedrale di Sorrento. Tutti i partecipanti sono invitati ad indossare qualcosa di rosso a sostegno della causa.