Questa mattina i funerali di Giovanni Antonetti: La costiera gli dice addio nel ricordo della sue tante battaglie

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SORRENTO. La penisola sorrentina si prepara a tributare l’estremo saluto a Giovanni Antonetti.

 

I funerali del giovane avvocato sono in programma per domani mattina, alle 11, nella cattedrale di Sorrento.

Attorno alla bara ci saranno, oltre ai genitori, Giancarlo e Rosaria, al fratello Renato ed a Stefania, la fidanzata con la quale sarebbe dovuto convolare a nozze il mese prossimo, ci saranno amici, conoscenti, compagni di partito dell’Idv ed anche tante persone che, seppure non avendolo conosciuto, hanno condiviso con Giovanni gli ideali di legalità alla base delle sue tante battaglie.

Il giovane avvocato, infatti, dopo le elezioni comunali del 2010, quando era candidato a sindaco con i colori dell’Idv, ha intrapreso una serie di iniziative che ne hanno fatto il paladino dei deboli e di coloro che non hanno voce per farsi sentire.

Ci piace ricordare le energie che ha profuso per combattere la proliferazione di box interrati che hanno trasformato la penisola sorrentina in una forma di groviera piena di buchi al posto di splendidi giardini di agrumi. Sempre in materia ambientale, Antonetti era particolarmente attento alla tutela del verde e della risorsa mare, con continue e pressanti segnalazioni all’Autorità giudiziaria ed agli organi di stampa contro gli abusi, gli sversamenti illeciti ed il malfunzionamento degli impianti di depurazione.

Ma come non sottolineare l’attività condotta per l’istruzione. Da quando è stato chiuso il plesso scolastico della Vittorio Veneto di Sorrento è sempre stato vicino ai genitori dei piccoli alunni che chiedono la riapertura dell’istituto.

Allo stesso tempo Giovanni Antonetti, in questi anni si è prodigato per la sanità della costiera sorrentina tenendo costantemente informato sulle problematiche che di volta in volta si verificavano l’ex deputato Antonio Palagiano, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta per gli Errori sanitari nella passata legislatura.

Giovanni Antonetti era molto attento a tutto ciò che avveniva in penisola sorrentina ed era pronto a segnalare prevaricazioni ed abusi. Con la stampa, poi, aveva un rapporto particolare.

Quotidianamente emetteva comunicati per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sugli argomenti che riteneva dovessero essere messi a conoscenza di tutti. Ma non contento tempestava i giornalisti con interminabili telefonate proprio per sollecitare la loro attenzione, e quella delle diverse testate, sui problemi della costiera.

Un paladino della legalità, insomma, che lascia un profondo senso di vuoto in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo ed anche per chi si limitava a condividere lo spirito delle sue iniziative.

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