Disservizi telefonici in costiera, si scava su strade appena rifatte

centralina-elettrica-cabina-telefoni

SORRENTO. Finalmente dopo anni, grazie alla chiusura dei cantieri per la metanizzazione, alcune strade della penisola sorrentina sono tornate nel pieno della praticabilità in seguito al rifacimento del manto stradale. Per la soddisfazione di automobilisti, centauri, ciclisti e pedoni. Potrebbe, però, durare ben poco. Si rischia, infatti, che a breve si possa tornare a scavare lungo le arterie appena rimesse in sicurezza.

Il motivo? La necessità di riparare alcuni cavi delle linee telefoniche. Il problema è emerso nelle ultime settimane quando molti utenti hanno segnalato disservizi nell’utilizzo degli apparecchi installati presso le loro abitazioni. Problemi che si riscontrano, in particolare, tra le frazioni di Priora e Capo di Sorrento, fino ad arrivare a Marina di Puolo ed al centro di Massa Lubrense.

I tecnici della Telecom, dopo le segnalazioni (inoltrate già ai primi di marzo), hanno effettuato dei controlli rilevando che il guasto sarebbe provocato dalla rottura di un cavo che sorge lungo via Capo. Per risolvere il problema, quindi, sarebbe già partita la richiesta al Comune di Sorrento di effettuare opere di scavo lungo la carreggiata. Una situazione assurda se si pensa che appena una settimana fa la strada è stata completamente riasfaltata.

Si spera che dagli uffici del Comune di Sorrento venga concessa l’autorizzazione ad eseguire gli interventi solo a patto che si preveda il completo rifacimento del manto stradale e non solo la posa di una striscia di asfalto come avviene di solito. Altrimenti si potrebbe ipotizzare l’utilizzo della “talpa” tipo quella che ha consentito di effettuare la posa dei cavi elettrici nella zona del rione Marano senza effettuare opere di scavo.

Nel frattempo ci viene anche segnalata un’altra situazione assurda. Da alcune settimane la centralina elettrica che alimenta la cabina che ospita le schede telefoniche del centro di Massa Lubrense risulta danneggiata (foto in alto). La riparazione, per ora, potrebbe consistere nel semplice riposizionamento, con il fissaggio di qualche bullone. Se, però, non viene sistemata in tempi brevi si rischia di mandare in tilt la rete e privare dei servizi telefonici centinaia di utenze.