Disoccupazione giovanile: “Noi generazione curriculum”

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SORRENTO. Non si placa la crisi occupazionale in Italia e anzi cresce sempre di più la disoccupazione giovanile. Secondo i dati provvisori del mese di ottobre diffusi dall’Istat, infatti, il tasso di disoccupazione nella fascia di età tra i 15 e i 24 anni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 41,2%, un nuovo record negativo.

 

Il dato rappresenta un netto balzo in avanti rispetto al mese precedente con un aumento di 0,7 punti percentuali, che conferma l’andamento tendenziale dell’ultimo periodo. La disoccupazione giovanile ad ottobre infatti fa segnare un aumento di 4,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In penisola la situazione non cambia: sono tantissimi i giovani costretti ogni anno a partire alla ricerca di un posto di lavoro, che il più delle volte si tramuta in uno stage, quasi sempre, mal retribuito. Milano, Roma, Firenze o Torino le mete più gettonate. Viaggi della speranza alla ricerca di un futuro lavorativo, non troppo diversi dalle famose emigrazioni del XIX e XX secolo.

“Tanto tutto fa esperienza” o “va bé, almeno fa curriculum”: frasi simbolo della crisi giovanile, con cui milioni di ragazzi hanno imparato a convivere. La Costiera continua ad essere un ottimo contenitore di mestieri stagionali, ma assolutamente carente nella proposta di posti fissi. La generazione Curriculum è ormai allo sbando come dimostra il numero sempre più in aumento dei 30enni che vivono con i genitori e non pensano neanche lontanamente di farsi una famiglia propria: non ne hanno la possibilità.

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