Disastro Circum, anche il sindaco Cinque d’accordo sulla vigilanza

porte-treni

VICO EQUENSE. Le prime domeniche d’estate sono state caratterizzate dal caos totale sulla tratta ferroviaria della Circumvesuviana che collega Sorrento a Napoli. Risse, tafferugli, atti di vandalismo, vagoni distrutti e treni bloccati: spostarsi con i convogli dell’Eavbus è diventato un autentico calvario per pendolari e turisti. Mentre ci si augura che la giornata odierna non sia nuovamente rovinata dai raid di baby gang che dall’hinterland napoletano e vesuviano raggiungono le spiagge della penisola, si discute sul progetto di potenziare la sicurezza sui treni e nelle stazioni maggiormente a rischio.

A tale riguardo sta conquistando sempre più consensi la proposta di Vincenzo ed Anna Iaccarino, i consiglieri di opposizione di Piano di Sorrento, che hanno chiesto l’attivazione di un tavolo di confronto tra l’azienda di trasporti e le amministrazioni locali dell’area sorrentina, con queste ultime che potrebbero accollarsi i costi della vigilanza sui treni e negli scali.

Gennaro-Cinque

Ipotesi ora condivisa anche dal primo cittadino di Vico Equense, Gennaro Cinque, che spiega: “Sono perfettamente d’accordo con questa proposta e credo che dobbiamo fare presto per renderla operativa coinvolgendo le amministrazioni che hanno tutte interesse a garantire ai viaggiatori, italiani e stranieri, tranquillità e sicurezza a bordo della Circumvesuviana. Credo – precisa il sindaco Cinque – che prendendo spunto da questa mozione le Giunte municipali possano impegnare una risorsa provvisoria e aprire un apposito capitolo di spesa nei bilanci in modo da garantire la copertura di questo servizio con una ripartizione che alla fine non inciderà in modo eccessivo, ma produrrà un effetto assolutamente positivo in termini concreti e d’immagine per il nostro turismo”.