Disagi Circum, decine di corse soppresse

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Il trasporto pubblico in Provincia di Napoli è sempre più vicino al collasso. Negli ultimi due giorni si registrano le cancellazioni di decine di corse dei treni dell’ex Circum. Motivo? La protesta dei dipendenti dell’Eav contro il ritardo nei pagamenti degli stipendi. Il 30 giugno, infatti, i lavoratori dell’azienda hanno percepito il 50% della retribuzione versato loro direttamente dalla società, mentre la parte restante, a carico della Regione Campania, arriverà solo nei prossimi giorni.

Lo slittamento delle paghe ha, però, provocato la protesta degli operatori dell’azienda, che hanno avviato una sorta di sciopero bianco. In sostanza seguono alla lettera il regolamento, quindi rifiutandosi di far partire i treni in caso di anomalie tecniche. Allo stesso tempo si astengono dal fare lo straordinario. Questo comporta come minimo un ritardo nelle partenze di 10 minuti, ma in molti casi arriva a determinare la cancellazione della corsa.

Tutto ciò ha portato alla soppressione di 70 corse nella giornata di ieri ed altrettante il giorno precedente. Ovviamente i sindacati ritengono che il comportamento dei dipendenti della Circum sia corretto, mentre la società ha presentato ricorso alla commissione di garanzia ritenendolo illegittimo.

Chi, però, è costretto a fronteggiare i disagi sono i viaggiatori. Si stima che ritardi e soppressioni coinvolgano quotidianamente circa 100mila utenti del trasporto ferroviario in Provincia di Napoli. Lavoratori, studenti e turisti che si trovano nelle stazioni a spulciare gli orari sperando che il convoglio che li deve portare a destinazione parta.