Denunciato un bracconiere che cacciava usando reti da posta

C.F.S. in azione

PIANO DI SORRENTO. Ennesimo blitz antibracconaggio in penisola sorrentina.

Questa volta gli uomini del corpo forestale dello Stato di Castellammare, agli ordini dell’assistente capo Gioacchino Cascone e coordinati dal comandante provinciale Sergio Costa, insieme ai volontari del Wwf, hanno spostato la loro attenzione sulle campagne del territorio comunale di Piano di Sorrento.

Attività nata da una serie di denunce inoltrate alla segreteria del sodalizio ambientalista. Nel corso della perlustrazione sono state rinvenute alcune reti da posta per la cattura dei volatili. Ciò ha portato alla denuncia di P.L., un uomo del posto, per detenzione di fauna particolarmente protetta e maltrattamento animale. Gli animali ritrovati ancora vivi sono stati subito liberati.

“Il fenomeno della caccia senza regole – commenta Claudio d’Esposito, presidente del Wwf penisola sorrentina – investe ormai l’intera area costiera e spesso non è facile scoprire le postazioni di bracconaggio nascoste nei fondi agricoli o nelle zone più impervie. Proprio per questo è fondamentale un’azione di intelligence che si può avvalere oggi anche di sofisticati congegni di rilevamento fotografico che aiutano a scovare i bracconieri”.