Decisa la dislocazione delle aule scolastiche a Sorrento

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SORRENTO. L’apertura del più grande plesso scolastico cittadino, quello della Vittorio Veneto, non ha risolto tutti i problemi legati all’organizzazione delle classi tra i vari istituti cittadini. Resta, infatti, inutilizzabile la scuola di Cesarano, struttura destinata ad essere abbattuta e ricostruita dopo che, il 31 marzo di due anni fa, è stata dichiarata inagibile a causa dei rischi per la staticità dell’edificio. Nel corso degli ultimi due anni scolastici i circa 150 bambini che frequentavano le 6 classi della scuola dell’infanzia e della primaria sono stati sistemati in aule di fortuna reperite in altri plessi cittadini e, perfino, a Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento.

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La scuola di Cesarano destinata alla demolizione

Nel frattempo il recupero della Vittorio Veneto ha consentito di risolvere i problemi maggiori, ma non di azzerarli. Infatti i piccoli alunni di Cesarano continueranno ad utilizzare aule provvisorie. In particolare avranno a disposizione alcune stanze della Torquato Tasso. Il piano predisposto dall’amministrazione comunale, che tiene conto anche del numero maggiore di iscrizioni all’Istituto comprensivo Sorrento, prevede che a quest’ultimo vengano assegnate 5 aule ed un locale al piano terra, 6 aule ed un laboratorio al primo piano ed un’aula nel seminterrato della Tasso, oltre ad un’altra reperita presso l’Angelina Lauro che accoglierà la materna.

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Scuola Vittorio Veneto di Sorrento

Da domani, quindi, con la ripresa delle lezioni, i piccoli alunni dei due istituti comprensivi cittadini, il Sorrento ed il Tasso, seguiranno le lezioni nelle aule individuate nei vari plessi cittadini così come previsto dal piano della Giunta su proposta del sindaco Giuseppe Cuomo. Inoltre gli alunni del comprensivo Sorrento ospitati alla Tasso avranno anche la possibilità di utilizzare la tensostruttura e l’aula magna. Ovviamente si terrà conto della nuova dislocazione anche per l’organizzazione dei servizi complementari come mensa e scuolabus.