Dati record per la raccolta differenziata a Sant’Agnello

municipio Sant'Agnello

SANT’AGNELLO. Il Comune guidato dal sindaco Piergiorgio Sagristani passa dall’essere maglia nera in penisola sorrentina, a ente virtuoso. La città peninsulare può contrapporre i dati del 2012, quando la raccolta differenziata dei rifiuti arrivava appena al 48,78 per cento a quelli del primo trimestre di quest’anno, con il raggiungimento del 65,50 per cento. Un risultato significativo che premia gli sforzi dell’amministrazione e pone Sant’Agnello ai vertici tra i Comuni costieri. Nello stesso periodo, infatti, sulla base dei dati disponibili, solo il Comune di Massa Lubrense con il 67,09 per cento supera Sant’Agnello.castellano-sant'agnello

Ma cosa è cambiato in così poco tempo? “Il piano di raccolta è stato ricalibrato – ha detto l’assessore Antonino Castellano – nel 2012 c’era un sistema misto che prevedeva il ritiro di più tipologie di rifiuti e questo creava inconvenienti significativi nell’ottimizzazione del servizio. Adesso i rifiuti vengono selezionati per giorno. Inoltre – continua l’assessore – un ruolo importante è stato svolto dai cittadini che hanno rispettato nella stragrande maggioranza dei casi le regole per il conferimento e dai vigili urbani che, sotto la guida del comandate Nello Gargiulo, hanno effettuato controlli mirati, favorendo così comportamenti virtuosi. L’attenzione si è concentrata anche sulla ditta chiamata a gestire il servizio”. Intanto si pensa anche al futuro. “Abbiamo ricevuto un finanziamento di 50mila euro per favorire il conferimento presso l’isola ecologica – ha proseguito Castellano – con questo sistema è possibile pesare i rifiuti portati dai cittadini ed in relazione alla quantità prevedere una riduzione della tassa oppure un premio in prodotti tipici come olio e vino locali”.