“Dateci le monetine per salvare i cani”: iniziativa di due bimbi di Sorrento

monetine ed antiparassitari

SORRENTO. Raccogliere le monetine da 1, 2 e 5 centesimi per contribuire al mantenimento degli ospiti dei canili. L’iniziativa è di due fratellini di Sorrento, Carlo di 12 anni e Giovanna Teresa di 8. “L’idea dei bambini – spiega Gerardo, il loro papà – è nata agli inizi dell’anno, quando abbiamo girovagato tra vari rifugi per randagi delle Province di Napoli e Salerno alla ricerca di un cagnolino da adottare”. La scelta è caduta su Mirka, una meticcia che è andata ad aggiungersi a Blaky, un’altra cagnetta che la famiglia ha accolto in casa qualche anno fa.

Durante la ricerca, però, i fratellini hanno proposto ai genitori di non limitarsi a scegliere un cane, ma tentare di aiutare anche gli altri animali dei canili. Un’intuizione che ha portato alla nascita dell’iniziativa “La raccolta delle briciole”. Ma in cosa consiste? “Abbiamo avviato un passaparola tra amici e conoscenti per sensibilizzarli a donare alla causa le monetine che hanno in casa o nei portafogli – sottolinea il papà dei bambini –. Raccogliamo solo quelle da 1, 2 e 5 centesimi che la maggior parte di noi smarrisce o lascia in giro perché non sa che farne”.

raccolta monetine

Nel giro di meno di un anno l’idea di Carlo e Giovanna Teresa è già arrivata a dare frutti consistenti, anche grazie all’aiuto ricevuto dai loro amici e dai compagni di scuola. “Il primo mese – confermano – abbiamo raccolto 25 euro, ora siamo già oltre i 100 euro mensili. Soldi che utilizziamo per l’acquisto di pasta, croccantini, carne in scatola ed anche antiparassitari che distribuiamo nei canili delle vicinanze”.

Nel frattempo è nata una pagina Facebook, denominata proprio “La raccolta delle briciole”, che vanta già oltre 350 iscritti, allo scopo di coinvolgere quante più persone possibile nella raccolta delle monetine. Anche diversi esercizi commerciali ed istituti scolastici hanno aderito sollecitando clienti ed alunni ad effettuare donazioni. Del gruppo fa parte anche la parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Angri che settimanalmente fa pervenire il sacchetto con i centesimi raccolti durante le funzioni religiose.

“Siamo stati contattati persino da una signora del Nord che voleva sapere come contribuire – conclude Gerardo – ma abbiamo risposto che era il caso di rivolgersi ad associazioni della propria zona. Noi, per ora, puntiamo ad allargare l’iniziativa a livello regionale per fare in modo di aiutare quanti più amici a quattro zampe possibile”. In alcune famiglie l’idea è stata sposata come una sorta di “adozione a distanza”. Si tratta di persone le quali vivono in abitazioni che non consentono di ospitare cani e che aderendo alla proposta dei bambini di Sorrento hanno modo di aiutare i “migliori amici dell’uomo” ad avere una vita più felice presso i canili dove sono ospitati.